Curiosità Italiane si immerge tra le vie di Verona, leggende d’amore e profumi di una volta

Benito Dell'Aquila

In ARTE / Benito Dell'Aquila / Comments

#CuriositàItaliane è in tour per le regioni del Nord Italia ed arriva nella città degli amori tragici, la bellissima Verona.

A darci il benvenuto in Piazza Bra (Arena) è Daria, che tra sampietrini e tetti rossi ci ha raccontato e mostrato gli angoli più belli della città.

Daria ci ha raccontato delle origini leggendarie di Verona, secondo le quali Brenno, capo della tribù gallica, aveva battezzato il nuovo insediamento Vae Roma, Maledetta Roma, per sottolineare la grande rivalità nei confronti del popolo romano. Sul territorio, però, sono stati ritrovati resti neolitici, a dimostrazione del fatto che questa regione è da sempre stata ideale per gli insediamenti umani. Percorrendo le strade cittadine sono evidenti i segni e i lasciti delle diverse epoche storiche.

Oltre alle testimonianze romane come l’Arena, il Teatro e le Porte cittadine, Verona ha conquistato una vena romantica soprattutto grazie ai monumenti Scaligeri. I Della Scala o Scaligeri regnarono sulla città durante il Medioevo, lasciando un’impronta significativa nel centro storico. Il nostro viaggio ha sbirciato tra le vie e nelle chiese, tra architetture romaniche e tratti moderni, in una scoperta tra storia ed arte.

Piazza Bra è probabilmente tra le piazze più note d’Italia, grazie alla presenza dell’Arena. Benché si presenti diversamente dall’aspetto originale, l’Arena ha assunto un ruolo di primo ordine con il festival lirico areniano. Il primo spettacolo allestito fu nel 1913 con l’Aida di Giuseppe Verdi, un evento che attirò personalità da tutto il mondo. Proprio all’Arena è nata la fama di Maria Callas, che debutto con La Gioconda di Ponchiel.

Nel periodo natalizio, dal 1984 in poi, si tiene la Rassegna Internazionale dei Presepi, un evento suggestivo con l’enorme stella cometa diventata simbolo della rassegna.

Verona è piena di residenze d’epoca, ma tra quelle più belle c’è Palazzo Maffei in piazza delle Erbe. La maestosità della sua facciata con le arcate e i balconi balaustrati, le colonne di ordine ionico e le cornici delle finestre superiori, lasciano di stucco. Da ammirare sono le lesene in alto, con le gesta della famiglia Maffei. In cima si trovano una serie di statue del Pantheon greco, tutte costruite per le decorazioni del palazzo, tranne quella di Ercole, che invece, venne prelevata dal Campidoglio romano.

Sono in pochi a sapere che in Vicolo San Marco in Foro esiste il pozzo degli innamorati. Questa storia d’amore ugualmente tragica e tante altre sono state oscurate da quella di Romeo e Giulietta.
Questo pozzo nascosto nei vicoletti rappresenta l’epilogo dell’amore tra Corrado di San Bonifazio e Isabella Donati.

La leggenda racconta che il soldato Corrado si fosse innamorato della bella Isabella, che però, fingeva di non ricambiare. Un giorno, proprio nei pressi del pozzo, Corrado le disse che era fredda come le acque del pozzo. Isabella lo convinse a tuffarsi per dimostrare che l’acqua fosse fredda come lui affermava. Il soldato, rassegnato dal non essere corrisposto, si lanciò e lei presa dal rimorso e dai sensi di colpa per non aver dichiarato l’amore che corrispondeva, si buttò a sua volta.

Per gli amanti che patiscono le pene d’amore, la curiosità più bella sarà scoprire che esiste il Club di Giulietta. Ebbene, centinaia di lettere, ogni giorno, giungono da tutto il mondo, indirizzate a Giulietta di Verona. Un gruppo di volontari, chiamati “Segretarie di Giulietta”, aprono, rispondono a nome di Giulietta e conservano tutte le missive che giungono, elargendo consigli e pareri sull’amore.

Per gli amanti del vintage, invece, il quartiere ah hoc è quello di San Zeno. Qui, ogni prima domenica del mese viene allestito un mercatino dell’antiquariato. La piazza centrale con la basilica di San Zeno di sfondo si riempie di bancarelle, libri, abiti e pezzi d’arredamento dal gusto rétro. Un vero e proprio respiro nel passato dove tra nostalgia e curiosità è possibile acquistare e contrattare oggetti ormai introvabili.

Se girare alla scoperta di luoghi sconosciuti fa venire fame, c’è un posticino nei pressi di Piazza Duomo, dove è possibile assaggiare delle cose simpatiche, ma soprattutto deliziose. La varietà è notevole e i piatti proposti sono sempre diversi. Se, invece, siete alla ricerca di posti dove assaggiare i sapori di questa città, la trattoria al Bersagliere è il luogo giusto dove degustare gli antichi e autentici piatti veronesi.

#CuriositàItaliane, la rubrica che, ogni settimana, vi porterà a visitare gli scorci e i paesaggi italiani da non perdere. Utilizzate il nostro hashtag e… al prossimo viaggio! Scriveteci a [email protected] per dirci la vostra e perché no, per invitarci a scoprire le bellezze della vostra città italiana del cuore.

Vuoi scoprirne di più? Scopri i nostri tour specialmente ti consigliamo:

Napoli
Bologna
Bergamo
Salerno
Chieti
Venezia
Milano
Catania
Benevento