“La nuova te inizia dall’armadio”: il primo libro di Giulia Torelli

Esistono due categorie di donne: quelle maniache dell’ordine e quelle accumulatrici seriali di vestiti sulla sedia.
Il caso è chiuso e non provate a dire il contrario! E’ in soccorso delle seconde che arriva Giulia Torelli, 28 anni, originaria di Parma ma oramai a Milano da anni. Probabilmente però tutti la conoscete come “Rock ‘N’ Fiocc, blogger e closet organizer che ha rivoluzionato il mondo del decluttering in Italia.

Giulia ci racconta ogni giorno, attraverso i social, dove è seguita da oltre 150k follower, la sua professione, nata da una grande passione per la moda. Quando ha cominciato era un mondo ancora poco esplorato che andava avanti con il passaparola; solo dopo aver letto il libro di Marie Kondo “Il magico mondo del riordino” ha capito che poteva diventare un vero lavoro e durante il primo lockdown la situazione è esplosa.

Ha cominciato con le prime consulenze per via telematica, attraverso video call, e in generale seguono diverse fasi.
La prima di decluttering in cui si guarda l’armadio, si capisce lo stile, i capi e gli accessori più utilizzati. Poi si analizza pezzo per pezzo, per decidere cosa tenere e cosa mettere via. Segue poi la parte di organizzazione in cui si sistema l’armadio per categoria, per colore, per stagione e in base alle preferenze. E infine si stila una lista shopping personalizzata, perchè manca sempre qualcosa di necessario. Le regole sono sempre le stesse e valide per tutti, ma si tiene conto delle esigenze di ogni donna. L’autrice ha il suo metodo, ma rispetta chi ha davanti.

E’ così che nasce “La nuova te inizia dall’armadio”, il libro edito Vallardi in cui l’autrice racconta ciò di cui ha sempre parlato nel blog ma in modo più approfondito. Insomma, dopo aver curiosato centinaia di armadi, affida alla carta consigli e suggerimenti a chi vuole cominciare ad eliminare il superfluo e ad acquistare in modo più etico.

Giulia consiglia:
-Mai pensare che ordinati si può solo nascere, se si trova il proprio stile, ordinati si può diventare.
-Mai tenere un capo per una sorta di imperativo categorico, perchè “si deve”, perchè può servire.
-Mai fare shopping senza leggere le etichette. Si correrebbe un rischio principalmente estetico: se si indossano materiali brutti si vede, a prescindere dall’occhio esperto.
-Mai solo fast fashion, sì al vintage e seconda mano.

Siete pronte ad abbracciare un nuovo stile di vita e a rivoluzionare il vostro armadio?

 



Rachele Pezzella