L’impero online e offline delle sorelle Ferragni: ripercorriamo la loro storia

Il termine “personal branding” è stato introdotto nel 1997 con il libro “The brand Called You” di Tom Peters. Da allora ha preso piede l’idea che una persona può essere un brand. Sfruttando in modo strategico la narrazione di sé, presentando i propri punti di forza e offrendo qualcosa di unico si arriva ad occupare uno spazio ben preciso nella mente delle persone, distinguendosi dai concorrenti.

Oggi è chiaro che ad aver fatto proprie le strategie di personal branding sono le influencer e gli influencer online. Fare questo lavoro significa esporsi, curare la propria immagine e il rapporto con la community. In questo modo il proprio nome diventa una garanzia dei valori di cui ci si fa portavoce e viene ricollegato a determinate caratteristiche.

Ed è proprio a seguito di una buona strategia di personal branding che gli influencer riescono a fare quello che fanno: da un lato, collaborare con aziende per, appunto, influenzare i follower a comprare prodotti, partecipare ad eventi e attività; dall’altro a creare brand propri, sfruttando la fidelizzazione alla loro personalità ed il posizionamento già delineato.

E’ quello che ha fatto Chiara Ferragni, la prima in Italia in termini di tempistiche, ma anche di risultati raggiunti e notorietà. Fondamentale per il suo successo è stato proprio essere una delle prime a muoversi nel mondo della condivisione online.

Infatti, con un dominio acquistato a 10 euro e una macchina fotografica, Chiara ha iniziato, insieme a Riccardo Pozzoli, il progetto “The Blonde Salad”. Sul blog si parlava di moda, fotografia, viaggi e Lifestyle. Entro un mese poteva già vantare più di 30 mila visite al giorno.

Poi è arrivato Instagram che le ha permesso di fare un enorme salto in avanti e di mostrarsi ancora di più ai suoi follower, facendo trasparire la sua personalità e i suoi valori. Oggi sul suo profilo conta più di 25,9 milioni di follower. Chiara, però, non è rimasta solamente una fashion blogger, anzi, è riuscita a farsi spazio anche nel mondo dell’imprenditoria.

Da blogger a imprenditrice: la nascita di un impero

Nel 2013 Chiara fonda il suo brand omonimo – del quale lei rimane musa, direttrice creativa e CEO – proponendo inizialmente scarpe con l’iconico simbolo ad occhio, per poi arricchire in poco tempo la gamma di prodotti. Il brand offre oggi un look completo: make-up, accessori, abbigliamento e perfino cartoleria e mobili per camerette. Tra il 2016 e 2017 il marchio afferma la sua presenza non solo nell’universo digitale ma anche nel mondo reale tramite pop-up store e flagship stores nelle più importanti città del mondo. La sua copertura è spettacolare: da Parigi ad Hong Kong, senza barriere culturali che arrestino la sua espansione. In linea con la personalità dell’influencer, Chiara Ferragni si dichiara il brand della condivisione, della gioia, dei valori e dell’ottimismo. Le donne a cui si rivolge sono donne dinamiche, internazionali, moderne e determinate. La grande vocazione internazionale si concilia però con un forte amore per le sue radici e una produzione interamente Made in Italy.

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Il talento e il fiuto per gli affari sembra siano di famiglia, infatti, anche Valentina Ferragni ha debuttato nell’imprenditoria. Dopo diverse collaborazioni con altre aziende, la sorella minore di Chiara ha avviato un progetto proprio, il brand “Valentina Ferragni Studio”, del quale è sia designer che owner. Propone orecchini, anelli, bracciali, cinture e collane. Tutti i pezzi sono contraddistinti dalla caratteristica forma a V, con pavè di zirconi , bagnature di colori sgargianti, e placcature in oro e argento.

Il primo lancio dei prodotti, a settembre 2020, è stato un gran successo, con moltissimi articoli in sold-out dalla prima settimana. Il punto forte del brand è la produzione artigianale Made in Italy: ogni creazione viene interamente disegnata e realizzata in Italia. Il lavoro è svolto a mano da esperti maestri orafi che rendono ogni pezzo unico e celebrativo dell’artigianato nazionale. Valentina si augura che la tradizione e il fascino del made in Italy e dell’handmade parlino per sè, sfruttando sì la notorietà dei social, ma distinguendosi per la qualità.

 

 

Chiara e Valentina Ferragni hanno raggiunto il successo con l’intuito, l’intraprendenza, il carisma, il valore della famiglia e della condivisione, la passione per il mondo della moda e del beauty. Fondamentale è stato anche il grande talento di capire le dinamiche dell’imprenditoria digitale, ambito che hanno contribuito a delineare.

Ed è un successo strabiliante: lo si vede dalla loro notorietà, dalle vendite, dall’influenza che hanno sulle persone. Che il mondo femminile (a direzione anche femminile) ed il Made in Italy vengano esaltati da un impero che raggiunge milioni di persone in tutto il mondo è un’altra vittoria da aggiungere alla loro collezione. Noi teniamo l’occhio puntato sulle loro prossime mosse, i saldi e il lancio di nuove linee.



Simona Lupusor