Il Tartufo Bianco D’Alba è protagonista a La Madernassa

La grande stagione del Tartufo Bianco d’Alba è iniziata e il Ristorante & Resort La Madernassa di Guarene inaugura la nuova carta con percorsi degustativi che rendono omaggio al territorio e al suo scrigno di prodotti pregiati. Inoltre il ristorante è recentemente finito sotto le luci dei riflettori. Questo è stato possibile grazie a due riconoscimenti vinti rispettivamente dall’executive chef Giuseppe D’Errico e dal direttore di sala Giuseppe Palazzo. Nello specifico il primo ha vinto il premio “Food and travel chef dell’anno”, il secondo invece il “Milano Week Awards carta vini Italia”. Scopriamo insieme le nuove proposte culinarie per degustare il Tartufo Bianco D’Alba.

I percorsi degustativi

L’’executive chef Giuseppe D’Errico ha dichiarato di aver immaginato e creato percorsi degustativi per esprimere la propria creatività avendo come punto fisso la preziosa materia prima, ovvero il Tartufo Bianco D’Alba. Ha raccontato che è un privilegio lavorare in un contesto naturalistico dove Langhe-Roero e Monferrato sono Patrimonio mondiale dell’Umanità, dove Alba è città creativa Unesco per la gastronomia.

Tre le proposte realizzate avendo come protagonista questo pregiato ingrediente:

  1. ORO BIANCO è il percorso che rende omaggio al Tartufo Bianco D’Alba. Il menù è studiato per esaltarlo al meglio in tutte le sue declinazioni, insieme a tutti gli altri elementi di stagione. Sono cinque portate dove si potrà scegliere di lamellare il pregiato tubero.
  2. NUTRIRSI D’ARTE è il menù che racchiude alcuni dei piatti più amati sino ad ora, parte del percorso dello chef, ispirati ad opere d’arte che gli sono particolarmente care.
  3. MENÙ A MANO LIBERA, per chi vuole abbandonarsi in un percorso a sorpresa, dove il viaggio culinario si fonda sempre su materia prima, tecnica, ricerca ed emozioni da trasmettere.

Il direttore di sala e primo sommelier Giuseppe Palazzo insieme al secondo giovane sommelier Vincent Nuevo hanno lavorato per la selezione dei vini . Ogni scelta è stata ponderata ma anche guidata dall’estro per creare il giusto connubio di piacere con la cucina.

Propongono un percorso di degustazione al calice abbinato ad ogni menù oltre ad un’ampia carta studiata per offrire il più alto numero di sfumature enologiche. Si parte dai grandi vini prodotti sulle colline che circondano Alba, per allargarsi su un’ampia scelta di etichette che rappresentano l’Italia. Anche etichette provenienti dal mondo come per esempio Champagne e Borgogna, Germania, Slovenia e Austria.



Eleonora Corso