Nuova vita per i nostri fari: nasce Valore Paese Fari

Sharon Santarelli

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Grazie a “Valore Paese Fari” circa 26 fari sparsi per l’Italia avranno una nuova vita. Il progetto, promosso da Difesa servizi spa e Agenzia del demanio (difesaservizi.it), ha assegnato per un massimo di 50 anni alcuni fari di cui molti giacevano in stato di abbandono. Due bandi si sono già conclusi, una  terza  gara partirà ad ottobre. Coloro che se li sono aggiudicati li trasformeranno in resort, centri culturali, musei, stazioni di birdwatching.

L’ operazione comporterà un investimento di circa 11 milioni di euro, con una ricaduta economica complessiva di circa 40 milioni previsti ed un conseguente risvolto occupazionale di circa 200 operatori; 420 mila euro saranno invece i canoni annui che verranno riscossi dal Demanio.

Tra i vincitori c’é chi, come Lorenzo Malafarina, imprenditore cinquantenne bergamasco, é stato spinto nell’impresa dalla ben nota Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia, scomparsa nel dicembre 2016.

La fiorentina Veronica Mura, insieme alle due sorelle, ha ottenuto per 19 anni in concessione Capel Rosso, all’ Isola del Giglio, in Toscana.

Veronica Mura e il faro di Capel Rosso

Portato in giro per il Mondo del film La grande bellezza di Paolo Sorrentino,  la  torre bianca esagonale  si appoggia ad un fabbricato a strisce bianche e rosse che fa da presenza silenziosa, romantica e solitaria.

La sua ricerca é iniziata per caso, ma l’amore per questo posto é stato a prima vista:  la vegetazione irta, le pareti di granito, il faro che sta lì dal 1883 ed illumina per ben 23 miglia. Diventerà un relais con quattro suites, a cui poter accedere anche nei mesi invernali, dove poter rivivere la vita dei faristi, attraverso un forte legame con il territorio. Oltre al resort ci sarà anche un laboratorio biomarino, un centro per disabili, una biblioteca, un planetario. Il soggiorno non sarà per tutte le tasche: le tariffe potrebbe sfiorare le 600 euro a notte.

Fabrizio Canonico si é invece aggiudicato di il faro più conteso, ben 7 pretendenti.L’idea é quella di unirlo alla terra ferma e di trasformarlo in un osservatorio marino; 500 scalini con vista sul Cilento e sulla Costiera Amalfitana.

Visti gli ottimi risultati, in autunno partirà un terzo bando che coinvolgerà fari in regioni non ancora interessate. L’intento è quello di creare una rete che possa coinvolgere tutta la costa.

“Se accendi una lanterna per un altro, anche la tua strada sarà illuminata” (Nichirein Daishonin).