Nostalgia degli anni ’90: la canottiera bianca a costine è di nuovo must

Stanno tornando in auge o non se ne sono mai veramente andati? Stiamo parlando degli anni ’90 e della moda nata in quegli anni. Una mescolanza di stili, lo strascico degli anni precedenti raccolto e come ripulito, portato all’essenziale ma arricchito da una vena di ribellione, di grunge. Grazie soprattutto all’influenza della musica di quegli anni. Gli anni ’90 e le sue icone di stile (vedi Kate Moss) ci hanno insegnato come essere sensuali senza essere volgari, fuori dagli schemi eppure estremamente normcore.

Tornando alla domanda iniziale, seppur vero che lo stile di questo decennio ha lasciato un segno indelebile sulla moda degli anni successivi, oggi assistiamo ad un suo dirompente ritorno. In particolare, questa stagione, la primavera-estate 2021, si è dimostrata estremamente nostalgica dei nineties.

La spiegazione di questo fenomeno non è affatto una chiacchierata da bar, ma è stata oggetto di studio e di ricerca per diversi professionisti. Tutti concordi sul fatto che in momenti di crisi e di incertezza (e quello che stiamo vivendo ora è senza dubbio uno di questi) si generi automaticamente un bisogno di essenzialità, di sobrietà e di comfort. Insomma, vogliamo tutti sentirci in qualche modo rassicurati e ovviamente questo coinvolge e influenza il nostro modo di vestirci.

Basandoci su questa premessa, non ci stupisce che il capo indispensabile per affrontare la calda stagione che sta per iniziare sia la semplice e pura canottiera bianca a costine, un classico dei mitici ’90.

Kate Moss ai British Fashion Award 1993 (via Pinterest)

In una classifica dei capi più versatili e senza genere si aggiudicherebbe sicuramente uno dei primi posti. Attenzione però, perché il rischio di sembrare pronte/i per imbiancare le pareti di casa è dietro l’angolo.

Non spaventatevi, indossarla nel modo corretto è più semplice di quanto sembri. Vi basterà lasciarvi ispirare dai lookbook e dalle passerelle della primavera/estate 2021 di quasi tutti i brand. Da Coperni a MSGM, passando per Salvatore Ferragamo e Sportmax: in quasi tutti troverete una canottiera bianca a costine!

Il primo problema che si pone è cosa metterci sotto e la risposta corretta sarebbe: niente! Fate attenzione quindi a sceglierla sufficientemente coprente e con una composizione che abbia un buon sostegno (questa di Anine Bing è perfetta!). Se proprio non ve la sentite di non mettere nulla sotto, optate per un reggiseno a contrasto. Le spalline si vedranno, ma essendo di un colore diverso sembrerà appunto qualcosa di voluto e non un tentativo fallito di nasconderle. C’è però un’altra opzione, cioè mettere qualcosa sopra, invece che sotto, come insegna Coperni.

Coperni SS21 

Se la versione classica non vi convince, ovviamente anche la canottiera bianca a costine è stata oggetto di rivisitazioni e metamorfosi e i designer ce la propongono in varie versioni. Eccone alcune, con qualche idea su come abbinarla.

Dion Lee la propone monospalla, arricchita dall’allacciatura a body ma sul lato e la abbina ad un pantalone dal fit largo a vita bassa. Se non è nostalgico degli anni ’90 questo look!

dionlee.com

Un’opzione simile ma ad un prezzo decisamente più abbordabile è quella del brand sostenibile Hund Hund.

Con cut-out invece questa di Sandy Liang, abbinata in modo molto simile.

sandyliang.info

Potete abbinarla ad una minigonna come fa Coperni, per un look che ci ricorda tanto quello di Kate Moss visto all’inizio, oppure semplicemente con un jeans. Attenzione: questo deve essere abbastanza morbido, assolutamente non skinny. L’esempio ce lo da di nuovo Kate, ma sinceramente chi meglio di lei rappresenta questo decennio!

Via Instagram

Insomma, questa estate dove vai se la canotta bianca non ce l’hai!



Giulia Storani