Nic Cester: rocker ambiguo tra chiese e teatri

In SPETTACOLO by Paride RossiLeave a Comment

Venerdì 12 Aprile è stato pubblicato il nuovo EP “Live at the world’s smallest theatre targato Nic Cester & The Milano Elettrica.

L’EP contiene tre brani suonati live dal gruppo durante il concerto al Teatrino di Vetriano, il teatro più piccolo del mondo, organizzato la scorsa estate durante il Lucca Summer Festival.

La setlist è composta da “Eyes on the Horizon”, “God Knows” e la cover di “Monnalisa” di Ivan Graziani, interpretata insieme ad uno spettacolare Dario Brunori (Brunori Sas).

L’EP è il secondo lavoro pubblicato da Nic Cester dopo l’esordio da solista nel 2017 con Sugar Rush.

La maggior parte del pubblico magari non si ricorderà di Nic Cester leggendo il suo nome, ma bisogna ricordare che è stato il frontman di uno dei gruppi rock più importanti degli anni 2000, i Jet. In molti si ricorderanno di loro per la hit “Are you gonna be my girl”, che li fece letteralmente schizzare ai vertici delle classifiche mondiali.

Il cantautore australiano è da sempre molto legato all’Italia, per via dei suoi nonni paterni provenienti dal Nord-Est, e non deve sorprendere l’omaggio fatto ad Ivan Graziani insieme a Brunori Sas.

Degna di nota anche la “The Milano Elettrica”, una super band formata da alcuni dei migliori talenti musicali italiani, composta tra gli altri anche da Adriano Viterbini e Sergio Carnevale dei Bluevertigo. Nic Cester, insieme alla super band, ha anche curato le aperture delle tappe italiane del tour dei Kasabian nel 2017, band inglese dell’eccentrico Sergio Pizzorno.

Le sinergie attivate dalla rockstar australiana con la scena italiana sono tantissime e di grandissima qualità, grazie alla sua passione per il Belpaese.

Live at the world’s smallest theatre permette di mettere in risalto le elevate qualità live di Cester e della Milano Elettrica, fornendo anche un nuovo punta di vista sull’album solista Sugar Rush.

Da non sottovalutare anche la collaborazione con Dario Brunori, da sempre un gran fan del rock nudo e crudo, che forse, chi lo sa, in futuro potrebbe dar vita a nuovi progetti.

L’artista australiano farà tappa il prossimo 18 Aprile a Lucca presso il Teatro del Giglio, esibendosi in una cornice poco convenzionale per un rocker come lui, ma, tuttavia è abituato ad esibirsi in location in cui potrebbe sentirsi fuori posto. Infatti, la scorsa estate è toccato a lui l’onore di chiudere l’ultima edizione del Siren Festival di Vasto, esibendosi nella splendida cornice della cattedrale cittadina di San Giuseppe, un’esperienza unica ed irripetibile.

Nic Cester può essere definito un cantautore di ottima fattura, capace di creare opere con contaminazioni del mondo anglosassone, ma anche di quello italiano, con una forte influenza ricevuta dal mondo del cantautorato.