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Lorenzo Musetti campione di Napoli: in finale batte l’amico Berrettini

La prima edizione del torneo di Napoli, facente parte del circuito ATP 250, è storia. Nell’ultimo atto si sono affrontati per la conquista del trofeo due tra i talenti più brillanti del panorama tennistico italiano, Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini. A imporsi alla fine è stato proprio Musetti con il punteggio di 7-6, 6-2. Con questa vittoria salgono a due i suoi titoli in carriera a livello ATP dopo il 500 di Amburgo vinto contro Alcaraz quest’anno.

Il torneo di Napoli ha visto un Musetti in stato di grazia, capace di vincere il torneo senza mai perdere nemmeno un set; il carrarese, inoltre, ha perso il servizio solamente una volta, il che dimostra quanto stia crescendo in tutto e per tutto. Prima del vittorioso torneo di Amburgo il giovane ragazzo di Carrara era oltre la sessantesima posizione; ora, grazie al bellissimo tennis messo in mostra nella seconda parte dell’anno, punta con decisione la top 20, forte del suo 23esimo posto attuale.

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Dall’altro lato c’è Berrettini; il tennista romano ha incontrato più difficoltà sul suo percorso verso la finale anche in virtù di un problema al piede che l’ha condizionato pesantemente nella semifinale contro McDonald.

La finale partiva dunque con un pronostico leggermente a favore di Lorenzo Musetti. Il primo set, durato ben più di un’ora, ci ha regalato un tennis spettacolare fatto di colpi pazzeschi da parte di entrambi. Il tie-break era inevitabile per una gara così ad alti livelli. A spuntarla, come detto, è Musetti col punteggio di 7-6(5). Nel secondo set poi l’inerzia della partita è passata tutta in favore del classe 2002 che, più fresco rispetto al suo avversario, ha conquistato due break e ha concluso con un netto 6-2.

Una partita che fa bene a tutto il movimento tennistico italiano, sempre più in crescita grazie proprio a Berrettini, Musetti e Sinner ovviamente; loro, insieme a Fognini e Bolelli, formano anche la squadra di Coppa Davis più forte da quella storica di Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli che conquistò il torneo nel 1976. A novembre, proprio parlando di Coppa Davis, ci sono i quarti di finale contro i fortissimi ragazzi del team USA, in un turno che si preannuncia spettacolare. I nostri ragazzi possono farcela, però, e possono puntare anche a riportare in Italia il trofeo.

Il nostro tennis sta vivendo uno dei momenti più alti della propria storia, e il futuro è sempre più luminoso.



Marco Nuzzo