Violentata e messa incinta da un maiale: la strana storia di Angie Houston

Secondo quanto riportato un pò di tempo fa dal quotidiano Ellis Country News, una donna aveva dichiarato di essere in procinto di dare alla luce un incrocio tra un uomo ed un maiale. Angie Houston, texana, sosteneva infatti di essere stata violentata da un suino. Stando al racconto, la donna aveva subito la violenza carnale totalmente incapace di reagire di fronte ai 400 chili di Pete – questo il nome dell’animale.

Secondo il racconto della giovane, il maiale si era avventato su di lei al rientro da una serata trascorsa a giocare a minigolf: “La gente pensa che io sia pazza e che abbia bisogno di cure mentali – aveva affermato Angie – mi hanno chiesto come avrebbe fatto a togliermi le mutandine ed a montarmi. Non le indossavo, le mutandine, ecco come ha fatto! Questo maiale è attratto da me da anni. Annusa costantemente i miei genitali e ha tentato di stuprarmi cento volte. Adesso ci è effettivamente riuscito”.

“Papà, devi credermi”

Una storia assurda, se non altro per il fatto che un maiale per natura non può ingravidare un essere umano. Ancora più assurdo è il fatto che la famiglia sosteneva la tesi di Angie: “Lei sa di non poter avere rapporti sessuali prima del matrimonio e ha promesso di non averne” – ha dichiarato il padre, Don Houston.

L’uomo aveva poi confermato il racconto della donna circa gli atteggiamenti del maiale: “Pete è sempre stato un maiale scontroso, quindi non sono sorpreso del fatto che abbia violentato nostra figlia. Dopo questo incidente, ho deciso di macellarlo. Del resto Angie ora sta mangiando per due, ha bisogno di più carne!”.

“E’ tutto suo padre…”

Non paga del suo delirio, Angie aveva annunciato di non voler sottoporsi ad un’ecografia per vedere le sembianze del figlio che porta in grembo e di non essere intenzionata ad effettuare visite ginecologiche: “Voglio solo aspettare ed essere sorpresa nel vedere che aspetto abbia mio figlio.

La mia speranza è che non si tratti di un qualche tipo di maiale mutante, o qualcosa del genere. Spero nasca con le sembianze di un normale bambino umano, che mi sembra sia la cosa migliore”. Ma come è facile intuire la storia è tutta una montatura: non bastasse l’eccessivo livello di assurdità della vicenda, indagini più approfondite hanno portato alla luce il fatto che la foto allegata all’articolo risulta essere un falso, ma soprattutto non esiste nessun network chiamato ‘Ellis County News’.

Secondo le ricostruzioni finali infatti è risultato che la storia è tutta una bufala… o un maiale…



redazione