La nuova fragranza LOÏS racconta lo stile italiano in tutte le sue sfumature

E’ dall’unione del Made in Italy e della ricerca costante che nasce la prima fragranza della designer di LOÏS Matilde Pumpo. Si chiama CHAPEAU ed è un vero inno al glamour e alla moda: libero, scalpitante, provocatorio e oltremodo scevro da etichette, il profumo LOÏS è un inchino alla storia dello stile.

Come la sua creatrice Matilde Di Pumpo, CHAPEAU è irriverente, fuori dagli schemi, curioso e genderless. Insomma, un profumo che ha voglia di fare rumore e di non lasciarsi mettere in disparte, ma essere protagonista della scena.

LOÏS e la sua prima fragranza

Con un esordio di note fruttate di mandarino, lavanda e prugna che ci trasportano vertiginosamente nel cuore al lampone, la fragraza si presenta inaspettata, vibrante e pungente grazie alla presenza del pimento. Il fondo è impetuoso e calzante. L’ambra grigia e il patchouly si avvinghiano sensuali sostenuti dal pepe nero e dal cuoio che sublimano e armonizzano questa alchimia.

La tecnica di infusione utilizzata per CHAPEAU, abbandonata ormai nelle fabbricazioni industriali moderne, è quella che permette di conservare tutta l’originalità della creazione. Le formulazioni sono pesate, mescolate, macerate e filtrate a mano nella più pura tradizione. Questa procedura speciale, non può che dare risultati unici: la persistenza del profumo CHAPEAU è decisamente maggiore rispetto agli altri profumi, non cambia con il passare del tempo, portando con sé ricordi ed emozioni.

LOÏS e la sua storia

Non esiste unicità di stile senza una continua ricerca e progettazione sugli stili di vita: la moda è un contenitore policromo dove trovare all’interno arte, design, fotografia, subculture che si incrociano continuamente. Ed è proprio Matilde Di Pumpo, direttore creativo della Maison Pugliese LOÏS, a dar voce a questa narrativa con il suo brand. Le sue buone pratiche creative partono dalla sua realtà di origine, la Puglia, da cui fa scaturire tutte le sue creazioni e sperimentazioni. Una rivoluzione sperimentale che abilmente congiunge recupero, tecnica sartoriale, progettazione. La rivalutazione e la valorizzazione del territorio sono aspetti fondamentali per una svolta consapevole nella moda. Insomma, un brand slow fashion che punta ad essere glamour a 360 gradi.



Valentina Brini