Irving Penn: Centennial – Passione per la fotografia e la moda

E’ stata inaugurata il 24 aprile 2017 la mostra Irving Penn: Centennial. La mostra, che esibisce i lavori del grande fotografo statunitense Penn a cent’anni dalla sua nascita, sarà visitabile al Metropolitan Museum of Art fino al 30 di luglio.

Irving Penn: una personalità eclettica 

Nato a Plainfield (New Jersey), Irving Penn si avvicina al mondo dell’arte sin da giovane. Dopo una battuta d’arresto della sua carriera in Messico, torna a vivere a New York dove lavora a fianco di Alexander Liberman, art director della rivista Vogue, realizzando dei servizi in Perù alla fine degli anni ’40 e conquistando il successo internazionale grazie alle campagne fotografiche di moda degli anni ’50. Nel 1967 crea un piccolo studio fotografico e la serie Worlds in a small room (“Mondi in una piccola stanza”), adibendo il suo ambiente di lavoro ad un multiforme scenario dove moda ed etnografia si mischiavano indissolubilmente: ritratti di gente famosa o di gruppi, ma sempre moda unica rimaneva. Uno studio itinerante, una tenda, uno sfondo neutro che non lo ha mai abbandonato per 60 anni: il suo vero marchio di fabbrica. La fama di fotografo della moda crebbe in fretta e negli anni ’70 e ’80 vennero esposti le sue serie fotografiche al Metropolitan Museum della Grande Mela.

Caratteristica dello stile di Irving Penn è il distacco dalle impostazioni avanguardiste a lui contemporanee, con la rappresentazione della figura umana in netto contrasto con lo sfondo. E’ stato forse questo che gli ha conferito così tanta fama presso i posteri: illuminazioni diffuse e sfondi minimi hanno reso la sua fotografia degna di essere paragonata all’opera di uno scultore.

La mostra al Metropolitan Museum di New York

I soggetti di Penn sono stati tanti ed è proprio su questo che vuole incentrarsi la mostra del MET di New York: mappare l’intera produzione di Irving Penn, mostrando le evoluzioni tecniche, i modelli di sviluppo e la struttura della sua opera. La mostra esplorerà a fondo soprattutto come la componente artistica si leghi alla moda, una peculiarità dell’opera di Irving Penn che mette in stretto rapporto la moda con l’editoria, in un epoca in cui si stava sviluppando il “fenomeno televisione” e in cui Vogue iniziava ad affermarsi come principale periodico di moda a livello internazionale. Sarà possibile vedere anche le copertine originali di Vogue con gli scatti di Irving e filmati inediti del fotografo al lavoro. Saranno infatti presenti 187 fotografie di Irving Penn, rappresentanti di un’epoca che hanno segnato la carriera del fotografo. Oltre a ciò, verranno presentate anche 50 stampe, selezionate dalle 145 già possedute dal MET, che comprendono un set di nudi a cui solo recentemente (nel 2014) si sono aggiunte 64 stampe raffiguranti operai con gli strumenti dei loro commerci.

La mostra sarà la più completa del lavoro del grande fotografo e sarà accompagnata da un catalogo di 372 pagine con 365 illustrazioni, con riproduzioni a tutta pagina delle fotografie esposte. Ma questo non è tutto: a seguito della mostra saranno presentate anche una serie di iniziative, conferenze e simposi accademici. Per ulteriori informazioni sulla mostra, potete visitare il sito a cui rimandiamo.

Un’occasione unica, dove moda e fotografia si fondono in un connubio perfetto.



Andrea Colore