Il caso del ghiro di Bologna, caduto dall’albero perché troppo pesante

Vento gelido, piogge e neve in alta quota. La perturbazione che ha attraverso questo fine settimana la nostra penisola, ha ufficialmente dato il via alla stagione invernale. Oltre all’emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19, sarà anche il freddo a tenerci in casa in cerca di caldo e tepore che, di certo, ci concilieranno il sonno. Dopotutto, l’inverno è la stagione del letargo. Contrariamente ai nostri amici a 4 zampe, però, noi non ci possiamo permettere il lusso di schiacciare pisolini lunghissimi. Tra tutti gli animali, il più famoso per il sonno pesante è il ghiro. Il suo letargo inizia a metà ottobre e termina a metà maggio. Solo la fame può risvegliare questo piccolo animaletto, come dimostra la storia che stiamo per raccontarvi oggi. Il protagonista, infatti, è proprio un ghiro, caduto da un albero perché troppo pesante e ritrovato in strada ancora addormentato.

Fonte: www.tgcom24.mediaset.it

Lo strano caso del ghiro dormiglione caduto dall’albero è accaduto a in Via del Triunvirato, nella periferia di Bologna. Qui, un cittadino ha trovato il ghiro per caso in strada e lo ha messo al sicuro, consegnandolo alla stazione dei Carabinieri di Borgo Panigale. Al momento del ritrovamento, il piccolo roditore dormiva ancora profondamente e neanche le mani del passante che, con delicatezza l’ha raccolto, ne ha disturbato il sonno. Ma cosa sarà mai capitato al povero ghiro di Bologna?

A determinare la caduta, è stato il peso eccessivo dell’animale. In vista del letargo, il ghiro avrà ben pensato di manigare il più possibile, così da pienassi il pancino e magari svegliarsi il meno possibile durante l’inverno. E così, il ghiro mangione ha perso il suo peso forma. Di conseguenza, ha perso l’equilibrio ed è caduto dal ramo di un albero su cui si era adagiato. Fortunatamente, la caduta non ha portato conseguenze ed il nostro amico roditore gode di perfetta salute. Dopo essere stato consegnato ai carabinieri, i militari assieme ai colleghi della forestale e della polizia provinciale lo hanno preso in custodia e affidato al Centro recupero animali selvatici della Lipu di Bologna, dove si trova attualmente.



Catiuscia Polzella