Credits: Artur Widak/NurPhoto via Getty Images - Yahoo

Black Friday e convenienza: cosa ci dicono i prezzi da oggi a Natale

Ci siamo, è tutto pronto: il Black Friday è qui. Il tradizionale “venerdì nero” dedicato a sconti pazzi è finalmente arrivato, ma solamente sul calendario. Da qualche giorno, se non settimane, infatti, diversi portali e-commerce e catene di negozi di elettronica hanno avviato offerte super convenienti in attesa del “Black Friday”, rendendole di fatto delle “black weeks”.

Negli ultimi anni si è assistito ad uno spostamento degli acquisti in tempi di “Black Friday” dai luoghi fisici alle piattaforme online, pronte spesso a proporre gli stessi prodotti a prezzi davvero competitivi. L’acquisto online ha raggiunto livelli talmente alti, da rivoluzionare anche il lancio della nuova PS5. 

Oltre alla variazione delle modalità di acquisto, nel tempo sono cresciute sempre più le “settimane lunghe” dedicate al Black Friday, una tendenza arrivata in Italia grazie ad Amazon e portali moda come Zalando. Con una tale concorrenza, anche gli operatori “fisici” di tecnologia e fashion si sono dovuti adeguare, provando a rispondere a loro volta.

Black Friday: lotta al prezzo più basso

Sicuramente i consumatori hanno beneficiato e beneficeranno di questa lotta al ribasso, caratterizzata da lunghi periodi di sconti, in cui le insegne si stressano fortemente sacrificano pur di invogliare i clienti all’acquisto.

Il Black Friday, infatti, permette agli operatori di attrarre a sé non solo i clienti abituali, ma soprattutto i nuovi, coloro che con le ordinarie leve di vendita e comunicazione difficilmente raggiungerebbero.

Attirati dai buoni prezzi, i consumatori meno attenti probabilmente non penseranno di sfruttare gli sconti per l’acquisto dei regali di Natale, rimandandoli a qualche settimana dopo, magari pensando di prenderli nel nuovo negozio/sito web scoperto in occasione del Black Friday. Ed è proprio qui che il consumatore cade in trappola.

A ridosso del periodo natalizio, infatti, in condizioni ordinarie, è normale registrare un rialzo dei prezzi dei prodotti in sconto a fine novembre, con un ritorno quasi del tutto al prezzo di listino.

Black Friday e Natale: in che modo variano i prezzi?

Per comprende meglio questa “fluttuazione”, abbiamo selezionato per voi gli andamenti dei prezzi di due prodotti su Amazon dal loro ingresso in piattaforma fino ad oggi. Per completezza, sono stati individuati due prodotti diversi tra loro afferenti alla categoria tech: Echo Dot e Call of Duty – Modern Warfare per PS4.

I grafici di seguito sono stati estratti dal sito web CamelCamelCamel, che mette insieme tutte le variazioni di prezzo che interessano un prodotto su Amazon, fornendo un utile strumento ai consumatori per comprendere meglio quale sarà il potenziale periodo propizio.

Credits: CamelCamelCamel.com

Analizzando Echo Dot, si nota come il prezzo crolli vertiginosamente tra la metà di novembre 2019 ed il Black Friday 2019, diminuendo quasi del 50% (da 45 euro circa a 20 euro). Nelle prime settimane di dicembre, invece, il prezzo risale d’improvviso, fino ad arrivare ad uguagliare il prezzo di listino, passando dai 20 euro di fine novembre a 59,99 euro. Insomma, non si torna affatto al prezzo pre Black Friday!

Credits: CamelCamelCamel.com

Guardando Modern Warfare, invece, si nota come a dicembre il prezzo torni ai livelli pre-offerte, tenendosi molto più bassi rispetto al listino. In questo caso, infatti, Amazon non si trova nella posizione di tornare al prezzo d’uscita, poiché un videogame per sua natura tende a svalutarsi molto rapidamente.

Alla luce di ciò, possiamo constatare che un aumento dei prezzi intorno al Natale sia fisiologico, causato sia da una diminuzione drastica a causa del Black Friday drasticamente, ma anche da una probabile volontà degli stessi distributori, che preferiscono sacrificare parte del proprio margine in favore di una maggior fidelizzazione del cliente ed eventuale riacquisto.



Paride Rossi