Bansky: in mostra a Livorno fino al 19 marzo

Al Museo della Città di Livorno, fino al 19 marzo,  si può ammirare (a mio modesto avviso) una delle più belle selezioni delle opere di Bansky,  artista e writer britannico.

Bansky è uno dei maggiori esponenti della street art, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta.

Alcune delle opere esposte

Tra le opere che è possibile ammirare, tra i corridoi del Polo Culturale Bottini dell’Olio di Livorno, ci sono alcune dell opere più famose di Bansky.  Tra queste la famosissima e spettacolare Girl with Balloon, Love is in the Air (Flower Thrower), Bomb Hugger, Toxic Mary, Love Rat, Bomb Hugger.

Girl with Balloon

Queste sono alcune vere e proprie iconee tra le opere dell’artista britannico, conosciuto in tutto il Mondo per la sua street art. Girl with Ballon è stata  votata nel 2017, in un sondaggio promosso da Samsung, come l’opera più amata dai britannici. Banksy dipinge per la prima volta la famosissima opera con la tecnica dello stencil, in forma non commissionata, su un muro al lato di un ponte della zona di Southbank, a Londra, nel 2002, firmando l’opera su una cassetta elettrica in basso a destra ed accompagnando l’immagine con la scritta: “C’è sempre una speranza”.

Le 10 sterline di Lady Diana

C’è poi la «Di-faced Tenner» (esposta anche al British Museum di Londra), una falsa banconota da 10 sterline con il volto di Lady Diana, principessa di Galles, al posto di quella della Regina Elisabetta e con la dicitura “Banksy of England” invece che “Bank of England” ben in evidenza. Il celebre street artist ha prodotto la banconota da 10 sterline nel 2004, sette anni dopo la morte della principessa, pensando di utilizzarla per una performance. Durante un carnevale a Notting Hill circa 100.00 esemplari della banconota furono lanciate da un carro ed utilizzate dagli spettatori che le avevano raccolte per acquistare beni in negozi ove i commercianti (come gli avventori stessi) non si erano resi conto che la banconota era falsa

 

I messaggi di Bansky

Opere ricche di messaggi sociali, politici, irriverenti e spesso dirompenti che non possono non necessariamente obbligare il visitatore ad una riflessione. La bellezza di questa mostra che, nel suo percorso e nella sua organizzazione, sfrutta e valorizza a pieno le opere dello street artist britannico permettono al visitatore di entrare in un mondo contemporaneo, visto e criticato da Bansky in molti aspetti. La visione di queste opere non possono non toccare il visitatore e non innescare il lui una sorta di critica alla società in cui viviamo.

Le opere di Bansky sono semplici, ma lasciano un segno dirompente in colui che si trova ad ammirarle.



Sharon Santarelli