Binta Diaw, It Is Not Wrong To Go Back and Take Something You Forgot, Monastero Bormida (AT), Piemonte, Una Boccata d’Arte 2021. Foto Agnese Bedini.

Una Boccata d’Arte, 20 artisti espongono in 20 borghi dislocati in 20 regioni italiane

Da sabato 25 e domenica 26 giugno 2022 torna l’appuntamento con Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia promosso da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua, con la partecipazione di Threes Productions, che valorizza l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Per tutta l’estate, fino al 18 settembre20 borghi tra i più belli ed evocativi d’Italia, uno per ogni regione, saranno teatro di 20 interventi d’arte realizzati da 20 artisti e artiste di età, culture, provenienza geografica e linguaggi artistici differenti.

Novità di questa terza edizione sarà inoltre la presenza di un ventunesimo artista con un progetto speciale che metterà in connessione tutti i borghi.

Da nord a sud, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, Una Boccata d’Arte vedrà nascere in situ le installazioni inedite di: Antonio Della Guardia nel borgo di Morgex (AO) in Valle d’Aosta; Natàlia Trejbalovà a Neive (CN) in Piemonte; Alice Ronchi Montemarcello, frazione di Ameglia (SP) in Liguria; Alina Kleytman Cigognola (PV) in Lombardia; Giulia Mangoni a San Lorenzo Dorsino (TN) in Trentino-Alto Adige; Lucia Cantò a Malamocco, frazione di Venezia (VE) in Veneto; Riccardo Benassi a Pesariis, frazione di Prato Carnico (UD) in Friuli-Venezia Giulia; Diana Policarpo a Montegridolfo (RN) in Emilia-Romagna; Serhiy Horobets a Sorano (GR) in Toscana; Luis López-Chávez Panicale (PG) in Umbria; Eva Marisaldi a San Costanzo (PU) nelle Marche; Dessislava Madanska nel borgo di Fumone (FR) nel Lazio; Victor Fotso Nyie a Rocca San Giovanni (CH) in Abruzzo; Tommaso Spazzini Villa a Castropignano (CB) in Molise; Fabrizio Bellomo ad Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA) in Campania; Simone Bacco a Spinazzola (BT) in Puglia; Hanne Lippard a Grottole (MT) in Basilicata; Anna Zvyagintseva a San Donato di Ninea (CS) in Calabria; Isaac Chong Wai nel borgo di Castiglione di Sicilia (CT) in Sicilia; Ludovica Carbotta ad Aggius (SS) in Sardegna.

Progetto corale e originale, nato nel 2020 in piena pandemia, Una Boccata d’Arte si configura come uno speciale itinerario culturale che invita il pubblico a scoprire ogni anno 20 nuovi borghi italiani, ricchi di tradizioni secolari e bellezze paesaggistiche, lontani dai principali flussi turistici e dai circuiti dell’arte. Grazie alla loro dimensione raccolta, i borghi diventano il luogo privilegiato per dar vita a un incontro autentico e ravvicinato con l’arte contemporaneareso unico dal sorprendente dialogo che si genera fra territorio, opere d’arte, abitanti e visitatori.

Selezionati dai promotori dell’iniziativa per il loro talento e la loro ricerca, 20 artisti e artiste, tra voci emergenti e nomi più affermati, sono invitati a trascorrere un breve periodo di residenza all’interno di un borgo, entrando in relazione con la sua storia e la sua identità. Dopo una fase di ascolto, esplorazione e progettazione, ogni artista restituisce alla comunità un’installazione site-specific, prodotta appositamente in relazione al territorio e all’esperienza vissuta: nascono così 20 interventi che abbracciano le diverse forme d’arte, dalla pittura alla scultura fino alla fotografia, al video, al suono e alla performance, frutto della comprensione del luogo e del prezioso dialogo intessuto con i suoi abitanti. Visibili per tutta l’estate, le installazioni realizzate contribuiscono alla crescita di un turismo di prossimità rivolto a un pubblico ampio e trasversale e invitano a riscoprire, con uno sguardo nuovo, storie e angoli di bellezza diffusi in tutta Italia.

Con la volontà di creare un progetto capillare su tutto il territorio nazionale, in ciascuna regione è presente un coordinatore a supporto di ciascun artista in ogni fase progettuale, che ne agevola l’inserimento all’interno del borgo attraverso occasioni di incontro con la cittadinanza, di co-progettualità con le maestranze e gli artigiani locali, e facilita il dialogo tra l’artista stesso, i promotori dell’iniziativa e l’amministrazione pubblica.

Una Boccata d’Arte si riconferma un’esperienza espositiva unica che porta il pubblico a intraprendere un viaggio straordinario alla scoperta dell’arte contemporanea e del patrimonio più autentico del nostro Paese, un vero e proprio museo a cielo aperto che anno dopo anno offre una inedita esperienza culturale rivolta a tutti, non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto a turisti, curiosi e appassionati.



Claudia Ruiz