Credits: Tomas Coppi per Goofy Creative Studio Roma

Rumore Bianco: Sativa Rose si interroga nel nuovo disco

“Rumore Bianco” è il nuovo disco di Sativa Rose, al secolo Alessio Mazzeo, uscito lo scorso 29 gennaio per Grifo Dischi.

Composto da dieci singoli, “Rumore Bianco” è un lavoro che convince, esaltando le qualità di Sativa Rose, dalla ricercatezza degli arrangiamenti fino alla dolcezza dei suoi testi.

Il nome del disco si riferisce al fenomeno teorico di un rumore senza periodicità nel tempo, con ampiezza costante. La scelta di questo nome ha diverse sfaccettature per Sativa Rose, in primis poiché è il rumore con cui riesce a dormire la notte, ma anche “perché nella tradizione musicale di tradizione occidentale la risoluzione armonica e la melodia sono alla base di tutto, come nei miei brani”.

I brani si susseguono tra loro con linearità, mantenendo lo stesso stile, tenendo incollate le cuffie nelle orecchie, suscitando nell’ascoltare la voglia di ascoltare ancora e ancora una nuova traccia.

Credits: Tomas Coppi per Goofy Creative Studio Roma

Guardando a Sativa Rose, il progetto viene fondato a Roma sul finire del 2012 da Alessio Mazzeo, ma inizialmente si tratta di un collettivo di musicisti che si incontra per affinare le idee di sound e le composizioni del suo fondatore.

In carriera, Sativa Rose annovera già una partecipazione ad Area Sanremo, precisamente durante l’edizione del 2013, presentando il brano “Linguaggio Superficiale”, che raggiunge le semifinali del concorso!

Credits: Tomas Coppi per Goofy Creative Studio Roma

Nel 2017, Sativa Rose, dopo uno stop dovuto alla volontà di Alessio Mazzeo di dedicarsi ai propri studi universitari (consegue la Bachelor Degree in Popular Music presso la Chichester University e un Master of Music presso la LUISS), ritorna sulla scena come trio, provando a fondere le caratteristiche melodiche della musica italiana con la moderna musica elettronica e l’indie anglo-francese. Da questo momento in poi, Sativa Rose pubblica i primi lavori di studio come “Sciarada” e “P-XYZ”

Nel 2019 inizia la registrazione del disco “Rumore Bianco”, momento in cui Sativa Rose si trasforma in progetto solista, per divergenze artistiche nella band e per volontà del fondatore, voglioso di dare un approccio più personale alla carriera.

Credits: Tomas Coppi per Goofy Creative Studio Roma

Il lancio del disco, previsto per il 15 maggio 2020, viene rimandato a causa degli avvenimenti pandemici, così come il tour promozionale già previsto. Per questo, vengono pubblicati nel tempo alcuni singoli presenti nell’album, come “Milano Nord”, “Il Gioco”, “Ti Annoi” e “Non Dire Una Parola”.

“Rumore Bianco” è un lavoro molto interessante, poiché racchiude al suo interno qualcosa di familiare alle nostre orecchie, ma che non risulta essere mainstream. Nelle canzoni, traspare la voglia di precisione e ricercatezza di Alessio e soprattutto la sua vicinanza alle parole cantante, quasi sicuramente un diario della propria quotidianità.

In definitiva, Sativa Rose è un artista del panorama italiano da tenere sotto controllo, poiché ha tutte le carte in regola per fare bene e stupire, grazie alla sua originalità ricca di ricorsi storici.



Paride Rossi