Prevenzione ed educazione sessuale, la Francia investe sulla contraccezione

Trascorsa da pochi giorni la Giornata mondiale per l’aborto libero, sicuro e gratuito. Lo scorso 28 settembre molte delle piazza italiane si sono riempite di persone – donne e non – pronte a protestare tramite urla, sit-in e striscioni per un diritto che oggi più che mai sembra essere in bilico, in Italia come nel resto del Mondo. Dopo la decostituzionalizzazione della sentenza Roe contro Wade da parte della Corte suprema degli Stati Uniti d’America, il tema sulla libertà di aborto garantita si è fatto sempre più accesso. In Italia, a maggior ragione in vista dei nuovi equilibri politici decretati dalle ultime elezioni politiche. Tuttavia, il tema dell’aborto si unisce anche ad un’altra importante garanzia che gli Stati dovrebbero supportare e sostenere (anche economicamente).  Si tratta del tema della contraccezione la cui Giornata Mondiale, invece, si è svolta il 26 settembre.

Un giorno tutto dedicato alla contraccezione, che dal 2007 vuole far riflettere “sull’importanza della prevenzione delle gravidanze indesiderate e sulla consapevolezza delle donne in merito”.

Prevenzione ed educazione sessuale, parole chiave che riecheggiano ormai da anni tra le piazze del Mondo. Si richiede una maggiore informazione sull’argomento, nonché un aiuto economico per far sì che chiunque possa avere libero accesso ai metodi contraccettivi.

Da questo punto di vista, puntare sulla contraccezione rappresenterebbe il primo passo per evitare che una donna possa arrivare a scegliere di abortire in seguito. Cosa che, si ricorda, dovrebbe essere comunque sempre consentita in modo legale.

A questo proposito, in concomitanza proprio con le due importanti giornali mondiali, la Francia ha reso nota l’intenzione di rendere gratuita la Pillola del giorno dopo.

Presto le francesi di ogni età potranno accedere alla contraccezione d’emergenza – con cui si intende la pillola del giorno dopo e quella dei cinque giorni dopo – senza prescrizione medica e senza dover pagare.

L’annuncio arriva direttamente dal ministro della salute francese, François Braun, particolarmente interessato all’argomento della sessualità tra i giovani. I quali non solo dovrebbero essere più consapevoli dei rischi che comporta un rapporto non protetto, ma aiutati a prevenirli. La decisione è, inoltre, parte del progetto di legge sul finanziamento della sicurezza sociale del 2023.

Stabilire che la Pillola del giorno dopo sarà gratuita per tutte le donne, senza limiti d’età significa molte cose. In primo luogo, dà la possibilità a tutte di avere accesso ad un servizio che potrebbe davvero toglierle da situazioni scomode nei confronti della famiglia e del partner. Secondariamente, democratizza ancor di più un contraccettivo importante nel caso di gravidanze indesiderate. L’obiettivo della Francia parla chiaro: offre una possibilità di scelta gratuitamente, e così facendo informa dell’esistenza della stessa.

Contraccezione, però, vuol dire anche prevenzione ed è per questo che il ministro francese ha deciso di assicurare inoltre altre forme di tutela.

Infatti, il progetto prevede tra le altre cose, l’estensione dell’accesso gratuito per chi ha meno di 26 anni allo screening per le malattie sessualmente trasmesse senza prescrizione. Un ulteriore passo in avanti che da un lato fa prendere consapevolezza, dall’altro aiuta tutti a prescindere dal reddito.

La Francia non è il primo paese a rendere gratuito un servizio di contraccezione. La posizione si avvicina, dunque, a quella della Svezia o del Portogallo, mentre in Italia per le giovani donne la gratuità è garantita in poche regioni.



Giulia Grasso