“Persepolis”: un film d’animazione che racconta l’Iran tra dittatura e crescita

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Persepolis  di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud e distribuito nel 2007.

Rifiutando le lusinghe di Hollywood che le proponeva un film con famosi attori, l’iraniana Marjane Satrapi è riuscita in Francia (sua patria d’adozione), e con l’aiuto del suo amico Vincent Paronnaud,  a trasformare i suoi celebri autobiografici fumetti in un lungometraggio di animazione da applaudire incondizionatamente dove una ragazza iraniana cresce fra guerre, religione, potere e razzismo.

Il 60° Festival di Cannes giustamente lo ha premiato, ma non solo: il film ha vinto ai British Film Institute Awards, César Awards, French Syndicate of Cinema Critics, Los Angeles Film Critics Association Awards, National Board of Review USA, New York Film Critics Circle Awards, Vancouver International Film Festival e São Paulo International Film Festival.

Persepolis è la prova che è sbagliato ritenere il cartoon un genere prettamente infantile.
Con uno splendido e suggestivo bianco e nero, un tratto essenziale ed efficace al massimo, influenze neorealistiche ed espressioniste, il film (che l’Iran continua a boicottare), è una vera lezione di vita e di storia. Racconta non solo di un Paese che da dittatura a dittatura si trasforma e peggiora, delle responsabilità di noi Occidentali e della nostra sostanziale incapacità di accettare il diverso, ma anche della  crescita e della maturazione di una donna sempre più consapevole della intangibile dignità umana.

Ci si dimentica ben presto che è un film d’animazione: l’immedesimazione da parte del pubblico nella storia è totale.
Perfetta la fusione di ironia dramma politica in un racconto che è un omaggio alla intelligenza e sensibilità dello spettatore che dal cinema pretende non solo pura e semplice evasione, un racconto -al contempo poetico e impegnato- che illustra, meglio di tanti saggi, come si giochi sulle nostre teste per interessi e convenienze al di sopra di noi (…purtroppo e naturalmente il film non ha vinto l’Oscar).