Nel prossimo futuro gli smartphone saranno pieghevoli

In TECH by redazioneLeave a Comment

Si è poche settimane conclusa la più importante esposizione al mondo sulla telefonia mobile, la Mobile World Congress di Barcellona, dove sono state esposte tutte le novità nel mondo del mondo degli smartphone per l’anno 2019.

Questa fiera è risultata però leggermente diversa dalle precedenti edizioni. La motivazione è semplice: gli smartphone hanno ormai raggiunto un livello qualitativo talmente alto che ogni persona che ne possiede uno non sente più quella necessità di acquistare il modello successivo. Nasce quindi l’esigenza, da parte del mercato, di andare alla ricerca di qualcosa di innovativo e futuristico, in grado di catturare nuovamente l’attenzione dei consumatori. Se vuoi reperire informazioni e fare confronti su smartphone e tecnologia in generale visita il sito AiTeq.org. Per questo motivo, oltre ai soliti telefoni top di gamma, al Mobile World Congress 2019, sono state esposte le seguenti novità:

  • smartphone pieghevoli;
  • smartphone con tecnologia 5G.

Una casa costruttrice che si sta affacciando sulla tecnologia del telefono pieghevole è Huawei: il suo nuovo prodotto Mate X verrà lanciato quest’anno e risulterà cosi essere il primo smartphone a sfruttare questa tecnologia innovativa. Si tratta semplicemente di un device con doppio display che, da aperto, funge come un tablet qualsiasi ma, grazie alle sue caratteristiche di leggerezza, resistenza e compattezza, può essere chiuso e quindi funzionare come un classico smartphone. La chiusura avviene grazie a snap-fit (elementi plastici che grazie alle loro caratteristiche meccaniche fungono come accoppiamenti a scatto) attentamente studiati in fase di progettazione, mentre l’apertura viene semplicemente effettuata premendo su di un piccolo pulsante.

Il telefono riesce a capire autonomamente quale suo lato si sta utilizzando grazie a degli appositi sensori di autorotazione. La novità è considerata straordinaria: la possibilità di “raddoppiarelo schermo in pochi attimi permette all’utente di poter utilizzare il suo dispositivo per guardare filmati in alta qualità senza dover ricorrere ad altri device con display più grandi.

In poche parole, agevola l’utente nel fare tutte quelle attività che risulterebbero essere scomode per le dimensioni del display di un telefono standard. Il dispositivo diventa così praticamente un tablet.

Ad ora, però, il prezzo di ingresso, che sembra aggirarsi attorno ai 2000 euro, risulta veramente accessibile ad una piccola parte del pubblico mondiale, anche se si devono tenere di conto i maggiori costi di ricerca innovativa, di produzione, di assistenza, il costo generale sembra comunque essere troppo eccessivo.

Potrebbe trattarsi di una strategia di marketing da parte delle aziende che mettono nel mercato qualche prototipo ad un prezzo esagerato non tanto per venderlo ma per far puntare gli occhi su di lui e far proiettare il grande pubblico verso il futuro. In ogni caso, questo dato è sintomo che è troppo presto per parlare di grandi numeri per gli smartphone pieghevoli e che probabilmente ci vorrà ancora più di qualche anno per affermarsi a pieno. Bisogna tenere di conto che questi dispositivi, essendo una tecnologia completamente nuova, abbiano bisogno di un tempo maggiore per raggiungere l’affidabilità di quelli presenti ad oggi sul mercato. Sarebbe un investimento rischioso per una qualsiasi casa costruttrice mettere in commercio, per le grandi masse, un telefono cosi costoso che poi non rispecchi le aspettative.

Non è solo Huawei l’azienda che si è proiettata verso il futuro ma anche Samsung, Motorola ed LG la stanno seguendo con i rispettivi modelli Galaxy Fold, RAZR V3 e Duplex. Oltre allo smartphone pieghevole, sta prendendo campo anche la rivoluzione del 5G. Tante case costruttrici meno conosciute stanno producendo modelli che sfruttano questa tecnologia, ad esempio Sony con il suo Xperia XZ4.

La ricerca di uno smartphone sempre più prestante in termini di velocità di connessione è dovuta al fatto di voler, molto probabilmente, sostituire gli altri dispositivi di navigazione. Si provi ad immaginare un device pieghevole con tecnologia 5G e a farsi la seguente domanda: computer, tablet, smart TV e device simili sono ancora necessari? Risulta comunque ovvio che questa rivoluzione è ancora in via di sviluppo e che ci vorranno anni per raggiungere il pieno regime. Basti pensare che, dalle stime attuali, si presuppone che saranno necessari almeno sei o sette anni per coprire, con la tecnologia 5G, un terzo dell’Europa.

Da questo dato si evince che un utente può ancora prendersi tempo e riflettere sull’acquisto di uno smartphone del genere. In alternativa a queste novità, alla Mobile World Congress sono stati anche esposti tutti i nuovi modelli che le case costruttrici stanno attualmente producendo.

Invece che i soliti grandi marchi, sono da tenere sott’occhio i seguenti modelli: 7 di One Plus, Mi Mix 3 di Xiaomi, G8 di LG; smartphone con novità come fotocamera frontale 3D, con risoluzioni che raggiungono i 4K, con RAM aumentate oltre i 10 GB e con sistemi operativi di tutto rispetto che fungono da valida alternativa ai vari marchi maggiormente conosciuti che dominano sul mercato attuale. Per questi modelli, i prezzi risultano essere più accessibili alla grande massa di clienti.

Voi cosa ne pensate? Siete sempre alla ricerca dell’ultima novità e del prodotto di ultimissima generazione o sapete anche accontentarvi?