La storia e le origini del rum

Il rum, come noto, è un’acquavite di pregio che viene distillata dal succo che si ottiene dalla canna da zucchero fermentata. In ogni parte del mondo il rum viene distillato legalmente, anche se in genere la sua produzione è correlata ai Paesi del Sud America e alle isole dei Caraibi. A volte invece che di rum si sente parlare di ron; oppure la bevanda viene scritta come rhum. Al di là delle differenze di carattere terminologico, però, il prodotto è sempre lo stesso. Il rum viene realizzato nelle ex colonie inglesi, come per esempio Saint Kitts, Trinidad, la Giamaica e le Barbados: si caratterizza per un gusto pungente e intenso ed è di colore generalmente scuro. Rhum, invece, è il nome che viene utilizzato nelle ex colonie francesi come la Martinica, le Antille, Haiti, la Guyana Francese e la Guadalupa. La Martinica, in particolare, è celebre per i suoi rum agricoli, che vantano profumi freschi e sapori incantevoli. Infine c’è il ron, che è quello che viene prodotto nelle ex colonie spagnole come Panama, il Guatemala, Cuba, la Colombia, il Venezuela, il Nicaragua, Porto Rico e la Repubblica Dominican: è una bevanda suadente e rotonda, contraddistinta da aromi di vaniglia, di caramello e di legno.

Il rum bianco e il rum scuro

Se si decide di comprare il rum online, è necessario decidere se scegliere il rum chiaro, o bianco, o il rum scuro. Il rum bianco rappresenta la tipologia più diffusa; a differenza di ciò che si può essere indotti a immaginare, può essere lasciato a invecchiare in botte fino a un paio di anni. Ci sono dei rum che sono filtrati sui carboni, in modo che tutte le tracce di colore possano sparire e lo spirito risulti del tutto trasparente. Nella categoria del rum scuro, invece, sono comprese le bevande che prevedono l’aggiunta di caramello, di coloranti o di spezie come l’anice stellato, la vaniglia e la cannella; non solo, perché sono scuri anche i rum invecchiati più sofisticati, la cui colorazione dipende appunto dal trascorrere del tempo passato all’interno delle botti di quercia carbonizzata.

Il rum dorato

Ma sul mercato si possono trovare anche altre varietà di rum, come per esempio il rum dorato. Infatti il prodotto che viene lasciato a maturare all’interno delle botti finisce per assumere delle sfumature dorate o ambrate. Sono i cosiddetti Gold Rum, i quali in genere sono caratterizzati da leggeri sapori di caramello, di agrumi, di mandorla o di vaniglia. Essi sono più aromatici rispetto ai rum bianchi, e al tempo stesso costano meno dei rum più maturi invecchiati. Ci sono, poi, i rum overproof, che sono quelli con un contenuto di volume di alcol superiore al 50%. Si tratta di una tipologia di distillato che riscuote un notevole apprezzamento per la realizzazione dei cocktail grazie alle sfumature che derivano dalla sua gradazione alcolico.

Che cosa sono i rum agricoli

Il rum classico viene distillato dalla melassa, che consiste nello scarto della lavorazione della canna da zucchero. Invece il rum agricolo consiste in un distillato di canna da zucchero fresca e pura che viene lavorata nelle ex colonie francesi in maniera artigianale. In Martinica si produce la qualità di rum AOC, che corrisponde a uno standard di qualità e origine controllata; vanta un gusto fruttato, aromatico e molto fresco.

Il processo di produzione di rum

Qualunque tipologia di rum che si trovi in commercio in questo momento è realizzata con il Genus Saccharum officinarum: si tratta di un’erba gigante che tutti noi conosciamo come canna da zucchero. Questa pianta viene sottoposta a molteplici lavorazioni da cui possono derivare diverse tipologie di alcolici, con sapori e profumi differenti. Ciascuna varietà di canna da zucchero condizione gli aromi e le caratteristiche dello spirito che si può ottenere. Si può distillare il rum dalla melassa, che consiste in un sottoprodotto della lavorazione dello zucchero, oppure a partire dallo sciroppo di canna da zucchero, che si ricava facendo bollire il succo di canna da zucchero allo scopo di eliminare una parte dell’acqua. Per i rum agricoli, infine, si ricorre a una lavorazione di qualità molto elevata che parte dal liquido che proviene dal succo fresco di canna da zucchero fermentato.



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