La giovane Martina ce l’ha fatta: i compagni discutono la tesina per lei

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Il 6 luglio per il Liceo Linguistico Manzoni di Latina ha visto celebrare il tanto atteso giorno di fine esami di diploma per tanti studenti. Tanta trepidazione, ansia per iniziare un altro percorso, il percorso della vita potremmo dire, perché in effetti ciascun ragazzo dal giorno dopo prende coscienza del suo futuro nel mondo. Continuare a studiare, quindi proseguire il percorso con l’università, iniziare un percorso professionale più breve che ti porti nel mondo del lavoro quanto prima. In ogni caso il diploma è il passo più atteso e la conquista viene fuori dopo tanti sforzi, rinunce e buona volontà.

Martina si è impegnata tantissimo. Nonostante le sue giornate fossero costellate di cure e dolori, nonostante i suoi capelli fossero caduti da un pezzo, Martina affrontava gli studi, si preparava al suo giorno di esami con tanto impegno e volontà. Il suo sogno era di essere come tutti gli altri, non peggiore ma uguale almeno in questo.

La sua tesina d’esami era già pronta, si era preparata tanto per come doveva ripeterla, era il suo grande sogno. Il filo conduttore della sua tesina era il teatro, che tanto amava, e che voleva  descrivere,  perchè con il suo misto di originalità gioia e dolore, il palco conduce le interpretazione dei vari attori direttamente al cuore del pubblico. Il 12 giugno Martina è morta.

Le sue amiche allora hanno preso la tesina e proprio il 6 luglio in accordo ai professori, l’hanno discussa davanti alla commissione del Liceo. Ieri è stato come se Martina parlasse attraverso le sue compagne, anche Latina Oggi ha ricordato la sua tesina, le compagne sedute in un aula piena di emozioni e commozione hanno spaziato dal teatro di Pirandello alla teatralità dei regimi totalitari. Secondo noi Martina ha conseguito il diploma per cui tanto si è impegnata e non basta una pergamena simbolica rilasciata dai professori, per cui speriamo tanto che il Ministero dell’Istruzione renda grazia al lavoro duramente conseguito. Complimenti Martina.