In viaggio con Social up, alla scoperta di Acerenza

E chi l’avrebbe mai detto che nella “città cattedrale” per eccellenza in Lucania, un bel giorno, sarebbe sorto un allevamento didattico di alpaca affacciato sull’omonimo lago o diga del borgo?

Ebbene sì, tutto è cominciato dall’idea di Canio Caruso, che ha deciso di portarsi dal Perù qualche esemplare di questi dolcissimi e morbidosi animali simili ai lama. Tutti gli altri esemplari presenti  sono nati in Basilicata.

Acerenza è, dunque, meta fortemente votata al “naturalismo”, sorgendo pure a quasi 1.000 metri di altitudine. Ma non solo: la località potentina, inserita nel circuito de “I Borghi più belli d’Italia” e ricchissima di Storia, è situata su una rupe sin da prima degli antichi romani, per poi diventare florida come gastaldato longobardo e contea normanna.

Quali sono le 4 principali attrattive, di cui una a circa 15 km di auto?

CATTEDRALE

Prima di varcare la sua soglia d’ingresso, è bene fare un giro tutt’intorno per ammirare la plasticità di questa struttura dalla matrice romanico-cluniacense. A proposito di fusioni, vale la pena osservare con attenzione la cappella Ferrillo, importante e significativo esempio di integrazione culturale tra novità rinascimentali e spunti di matrice romanica. Profondo appare il coro della chiesa con deambulatorio e tre cappelle radiali.

SAN LAVIERO MARTIRE

La chiesa è del 1065 ed è dedicata al martire acheruntino San Laviero, patrono della città insieme con San Canio e San Mariano. Colpisce all’interno un altare in pietra in stile barocco su cui troneggia una tela raffigurante il martirio del santo dedicatario, opera di Filippo Donzelli del 1700.

BASILICATA ALPACA

A circa 3 km dal centro sorge quest’oasi di animali gioiosi, simpatici e sorridenti: gli alpaca, provenienti dal Sud America. Due giovani gestiscono questo spazio attrezzato per picnic, oltre che adibito a passeggiate e visite guidate a contatto con questi meravigliosi animali dalla lana pregiata, materiale che viene impiegato dallo staff per la realizzazione di oggetti di ogni tipo. Dopo aver giocato con loro, spazzolandoli o dando loro da mangiare, vedrete che vi mancheranno tantissimo.

PARCO DEI PALMENTI A PIETRAGALLA

Nel vicino territorio comunale di Pietragalla sorge il Parco Urbano dei Palmenti, aperto 24 ore su 24, gratuito e fortemente suggestivo di notte. Un tempo queste caratteristiche casette, che oggi evocano un villaggio di saghe nordiche fantasy o quello dei mitici Puffi blu, erano il luogo in cui trovava sede la pigiatura dell’uva.

E vedrete che quando avrete lasciato quest’angolo bello di Alta Lucania, amerete ancora di più tutta la Basilicata.

Foto e video sono di Christian Liguori: buona visione e buon viaggio!



Christian Liguori