Quando un viaggio diventa un’agonia: i peggiori soggetti che potresti incontrare in treno

In EXPERIENCE by Gaia ToccaceliLeave a Comment

Viaggiatori, studenti, lavoratori, pendolari di tutto il mondo: “Udite! Udite!”

Finalmente è stata stilata per voi la lista dei peggior soggetti che potreste incontrare nei vostri viaggi. Occasionali, sporadici o frequenti che siano i vostri spostamenti sono tutti accomunati da delle costanti e queste costanti sono proprio loro:

L’uomo cipolla

Quando lo incontri ti chiedi se sia un essere umano oppure un ortaggio. È molto difficile scegliere tra le due opzioni perché l’odore che emana annebbia i sensi del tuo corpo e ti porta a credere che in realtà sia un enorme vegetale a strati. L’unica soluzione potrebbe essere quella di tentare di affettarlo. Il buon esito non è garantito.

Il disturbatore ossessivo compulsivo

Si tratta di una tipologia molto diffusa. Generalmente lo si rintraccia agilmente seguendo la provenienza dei suoni molesti che il suo telefono emette. Si, perché per questa categoria  di esemplari è vietata la vendita di auricolari per ordine dello Stato costituito e questo li porta ad essere particolarmente fastidiosi, essendo amanti dei video più idioti e assurdi che esistano sulla faccia della terra.

Il falso dirigente di azienda

A primo impatto sembrerebbe un uomo ben distinto e rispettabile, proprietario di una certa quantità di denaro. Ricordate bene che il detto ci insegna che non è l’abito a fare il monaco. Sotto il tranch lungo e la cravatta scura si nasconde uno spocchioso esserino costretto a prendere un misero regionale per andare a lavorare. A volte è difficile riconoscere quest’animo meschino perché  i suoi sguardi di disprezzo verso altri pendolari e l’arricciamento del suo naso per l’odore sgradevole vengono ben camuffati, dati gli anni di esperienza in questa pratica olimpica.

 

La mammina orgogliosa

Generalmente sulla sessantina tendente alla settantina, si reca presso la città della figlia per farle un saluto e rivedere i suoi nipoti. È un classico incontrarla nei viaggi in cui avevi previsto di lavorare al prossimo articolo, o di scrivere un altro capitolo della tesi, oppure, semplicemente, riposarti un po’ dopo una settimana particolarmente stancante. Purtroppo tutto questo sarà solo una dolce utopia perché la suddetta passeggera non perderà un secondo per raccontarti di quanto i suoi figli siano belli e bravi, di quanto lei abbia faticato per farli arrivare lontano e di quanto i suoi nipoti siano i nuovi bimbi-prodigio del secolo. Il tutto può essere gradevolmente accompagnato da circa una trentina di valigie, che non si sa bene cosa contengano dato che il soggiorno della signora durerà solo un paio di giorni.

Ed infine la categoria più temuta: voi stessi! Ammettiamolo: ciascuno di noi è un po’ uomo-cipolla, disturbatore ossessivo compulsivo, falso dirigente d’azienda (in alternativa studente-riccone, solo perché non fuori sede), mammina orgogliosa. Sono parte intrinseca della nostra natura, sostanza dei nostri sogni (o dei nostri incubi), concretezza di ogni nostro desiderio. Carne della nostra carne, sangue del nostro sangue.