Green Pea: Farinetti se la gioca con la sostenibilità

L’imprenditore Oscar Farinetti, dopo Eataly scommette ancora una volta sull’Italia e fa costruire un progetto avveniristico: Green Pea, il primo centro commerciale dedicato completamente alla sostenibilità.

Diciamocelo senza mezzi termini: vivere sostenibile è più complesso. È molto più facile comprare magliette da 3 euro, fare spesa guardando solamente il prezzo del prodotto e più in generale fare a gare a chi costa di meno. Chi compra sostenibile e mangia bio si sente invece spesso additato e considerato il radical chic della situazione, lo snob e chi più ne ha più ne metta.  Green Pea rovescia questo concetto dimostrandoci che vivere in modo più “verde” è facile.

Il progetto di Farinetti sta già spopolando. Avevamo anche dei dubbi? Verrà infatti costruito un altro supermercato/centro commerciale green a Dubai e uno a Las Vegas, nel pieno rispetto della natura. Fra l’altro in due luoghi della terra iconici e molto famosi per lo spreco di risorse, per il lusso e l’eccesso.

Lo scopo di Farinetti è infatti quello di dimostrare che vivere secondo le necessità del nostro pianeta non è più un’utopia o qualcosa che solo pochi fortunati se lo possono permette. Sta diventando sempre di più una necessità e tutti possiamo fare la differenza in modo semplice e veloce.

Ovviamente però Farinetti non si dimentica dell’importanza della cornice, degli spazi che accoglieranno i vari Green Pea. Per Green Pea, diversamente da Eatitaly, verrà costruito un edificio ad hoc certificato anche NZEB, cioè Nearly Zero Energy Building. Il tutto sarà all’insegna del recupero dei materiali e delle energie rinnovabili.

Sarà un’edificio di cinque piani ognuno dei quali sarà dedicato a un tema: Life, Home, Fashion, Beauty e Otium Pea Club.



Rebecca Bertolasi