Ecco perché Alberto Angela batterà sempre Temptation Island

Una lotta tra titani quella tra il divulgatore scientifico più amato della televisione italiana e il programma fortemente voluto da Maria De Filippi sulle coppie e l’infedeltà.

Come mettere su un ring il bene e il male, il giusto e lo sbagliato, la normalità e la trasgressione. Opposti che non si attraggono ma al massimo si evitano sempre.

Così, di ritorno dalle vacanze, per il mercoledì sera Mediaset ha preparato una nuova edizione di Temptation Island e la Rai non si è arresa all’idea che la cultura fa salire audience e ha inserito in palinsesto “Ulisse”.

A distanza di due settimane, incredibile ma vero, il programma di Alberto Angelo ha battuto per record di ascolti il Temptation Island condotto da Alessia Marcuzzi.

Vi è sbigottimento e sorpresa tra gli addetti ai lavori, ma i motivi per cui Alberto Angela ha avuto la meglio sono limpidi.

Non si può credere a priori che il fruitore medio della televisione apprezzi sempre programmi trash, poco intellettualmente elevati e che non danno mai nulla di nuovo.

Temptation Island è un format che anche chi non è appassionato oramai conosce. Ha una sua precisa struttura. Quasi sempre all’interno dei villaggi le coppie scoppiano perché i singoli fidanzatii si lasciano tentare senza tanti scrupoli. Spesso al falò di confronto si riappacificano e se non accade, è perché aspettano di farlo fuori. Il pubblico può trovare intrigante l’aspetto legato alla fedeltà o alla surrealità di certe storie trascinate solo per paura della solitudine, ma a lungo andare si stufano. Dinamiche sempre uguali, livello di alfabetizzazione basso e frasi tormentoni sono i punti di forza del programma, ma anche punti di debolezza.

Inoltre, quest’anno si è osato troppo proponendo non una ma ben due edizioni del programma nel giro di pochissimo tempo così creando una saturazione di disinteresse.

“Ulisse” di Alberto Angela, invece, basa da sempre il suo successo sulla scoperta di luoghi, storie, curiosità dell’antichità. Le nuove puntate del programma sono state realizzate proprio subito dopo la fine del lockdown. Alberto Angela ha cercato di dare un nuovo punto di vista su una città come Roma e sulla vita di Raffaello Sanzio sempre entrando in punta di piedi nelle case del suo pubblico e continuando con garbo ed eleganza a snocciolare aneddoti, date e dettagli poco conosciuti.

Non c’è partita tra Alberto Angela e Tempation Island proprio perché appartengono a due modi di fare tv diversi e antitetici.

Sta sempre e solo a chi ha il telecomando fare la scelta che gli è più consona: ripiegare sull’ennesimo programmo rivisto frivolo e leggero o dare spazio alla cultura e imparare che non si smette mai di sapere.

In questo terzo mercoledì a Tempation Island si continuerà il viaggio nei sentimenti, Alberto Angela racconterà della famiglia reale più chiacchierata ossia quella inglese. E noi sappiamo già che come l’Inter anche Alberto Angela potrebbe fare triplete!



Sandy Sciuto