Donna peruviana a 118 anni riceve la prima pensione

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I falsi miti e le leggende sulla pensione sono numerose. Moltissime persone sono convinte che non riceveranno mai un assegno dal sistema previdenziale, né se lavorano tutta la vita, né se raggiungono la soglia per la pensione di vecchiaia. In Perù la speranza invece esiste!

Mentre nel nostro Paese si combatte per la pensione ma si sa già che quella è una chimera di pochi spicci, in Perù, invece, la speranza di avere una pensione è davvero l’ultima a morire e lo testimonia la storia di una donna di 118 anni che ha ricevuto la sua prima pensione.

Una specie di gioco sull’aspettativa di vita: vediamo quanto ancora resiste in attesa del nostro sostegno. Decisamente macabro come ragionamento e probabilmente in questo caso particolare è stata soltanto la burocrazia a metterci lo zampino.

Fatto sta che in Perù vive la donna più anziana del Paese, che ha spento le 118 candeline nel 2014, si chiama Cahuana Andrea Gutierrez, nata il 25 maggio del 1896, nel libro del Guinness dei primati ma non nel libro paga delle pensioni.

Questa donna, infatti, ha dovuto sudare per la pensione sociale che ammonta a 42 dollari. Ha aspettato una vita, fino a 118 anni, per vedersi recapitare per la prima volta questo sostegno. Lo ha addirittura annunciato il ministero dello Sviluppo e dell’Inclusione Sociale di Lima anche se non c’è molto da vantarsi a livello governativo.

La pensione sociale era stata rifiutata per ben due volte alla donna più longeva del mondo per questioni burocratiche. Adesso finalmente il suo nome è tra le 400 richieste nazionali di sussidio che il governo concede in situazioni di povertà estrema. La donna, comunque, ha sempre potuto contare sul sostegno della famiglia, avendo messo al mondo 12 figli; 8 di questi non sono sopravvissuti ma gli altri le si sono stretti intorno in un caloroso abbraccio di solidarietà.