Capolavori Disney: 10 errori storici imperdonabili

I film della Disney che vi hanno fatto commuovere, che vi hanno fatto divertire e che vi hanno accompagnato per tutta la vostra infanzia non sembrano essere veritieri come vogliono sembrare. Infatti, dopo un attento e scrupoloso esame, si possono notare alcuni errori che sono sfuggiti anche all’occhio più accorto! Ecco i 10 errori storici imperdonabili che la Disney ha commesso nei suoi film. E voi ve ne eravate accorti?

Gobbo di Notre Dame. La fiaba è ambientata alla fine del XV secolo e racconta le vicende del deforme campanaro della cattedrale parigina. Molti particolari della chiesa che appaiono nel film in realtà non erano ancora stati inseriti all’epoca, come le statue dei dodici apostoli. In più, le scale dove avviene la morte della madre di Quasimodo non esistono tuttora.

La Bella Addormentata nel Bosco. Il bel principe azzurro di questa fiaba, Filippo, afferma nel film rivolgendosi al padre, di trovarsi nel XIV secolo. Allora deve essere stato davvero inusuale per i due innamorati, nella scena finale, ballare il valzer: questo tipo di ballo da sala infatti venne inventato soltanto nel 1600. Avrebbero dovuto piuttosto ballare una più tipica danza tardo-medievale!

Mulan. L’eroina di questo film è la protagonista di un’antica leggenda cinese del VI secolo e si pensa che sia vissuta tra il 420 e il 589. È assolutamente improbabile quindi che appaiano nel lungometraggio immagini della Grande Muraglia Cinese, dal momento che venne costruita circa mille anni dopo! Inoltre la giovane ragazza ad un certo punto si disegna sul polso alcuni segni che corrispondono al cinese semplificato: peccato che esso venne introdotto non prima del 1950.

La Bella e la Bestia. La vicenda di Bella e del suo deforme innamorato dovrebbe essere ambientata nel Settecento, tuttavia quando i personaggi cantano la celebre canzone “Stia con noi” appare alle loro spalle un rappresentazione stilizzata della Tour Eiffel, costruita soltanto a partire dal 1887, in occasione dell’esposizione universale.

Tarzan. L’ambientazione di questo film (e dell’omonimo romanzo) è molto dibattuta ma, per la presenza di una macchina da scrivere in alcune scene, si fa risalire quasi concordemente al 1880. L’incongruenza qui può essere riscontrata in una scena in cui Jane dice a Tarzan che potrebbe portarlo a conoscere i famosi Charles Darwin e Rudyard Kipling. Piccolo particolare: il primo morì nel 1882 e il secondo raggiunse la fama soltanto a partire dal 1889. Forse disponeva di una speciale macchina del tempo?

Hercules. In questo celebre racconto mitologico troviamo un parziale errore nell’attribuire i genitori all’eroe. In realtà la madre dell’eroe greco non fu Era, regina degli dei, bensì la mortale Alcmana che si unì a Zeus (o Giove) in una delle sue innumerevoli scappatelle. Per questo il pargolo non doveva essere molto amato dalla legittima consorte, che appunto provocò in lui la follia che lo portò ad uccidere tutta la sua famiglia e, quindi, a dover espiare il suo gesto attraverso le celebri dodici fatiche.

Dinosauri. Probabilmente pochi ricordano di questo cartone che racconta le vicende di un dinosauro cresciuto da un branco di lemuri. Ecco che già emerge l’incongruenza insanabile: i lemuri non esistevano affatto all’epoca dei dinosauri, è dimostrato!

Ribelle The Brave. In questo film ambientato nella Scozia del V secolo tutti gli uomini indossano un Feileadh Mor, il più diretto antenato del Kilt. Sebbene più antico del tipico abito scozzese anche il Feileadh Mor è posteriore all’epoca della vicenda e risale infatti al XVI secolo circa, giusto qualche secolo diciamo… A discolpa degli autori, o di chi per loro, possiamo dire che le notizie a proposito dell’abbigliamento dei popoli delle Highlands nel Medioevo sono davvero scarse.

Robin Hood. La presenza dei due celebri sovrani inglesi Giovanni Senzaterra e Riccardo cuor di Leone permette di collocare questo celebre racconto tra il 1189 e il 1199. È improbabile quindi che Lady Marian e Lady Cocca potessero effettivamente giocare a Badminton o che Robin e il suo fedele amico Little John potessero rubare monete Farthing: il primo infatti venne introdotto in Inghilterra solo a partire dal 1500 e le seconde, invece, vennero coniate a partire dal 1222.

Rapunzel, è uno degli ultimi capolavori Disney ed è ambientato nel 1780. In una scena vediamo la bella Raperonzolo accendere alcune candele con un fiammifero, cosa evidentemente impossibile dal momento che i fiammiferi vennero inventati soltanto nel 1827. Inoltre potrebbe sembrare strano il fatto che tutti i personaggi siano armati soltanto di balestre e spade visto che all’epoca erano già ampiamente diffusi i fucili, armi sicuramente più potenti ed efficaci. Forse nostalgia dell’epoca senza polvere da sparo negli autori?



Beatrice Anfossi