Alberto Angela, Cleopatra e quell’irrefrenabile voglia di inseguire i propri sogni!

Sandy Sciuto

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In occasione della registrazione della seconda stagione di “Meraviglie – La penisola dei tesori”, Alberto Angela è in Sicilia dal 14 gennaio 2019.

Il divulgatore scientifico più amato d’Italia ha scelto la Val di Noto per una delle nuove puntate sulle bellezze italiane che tornerà in onda su Rai Uno dal 5 marzo 2019. Giorni pieni di storia, di cultura e di tradizioni quelli nella Val Di Noto attraverso riprese dei luoghi come Ragusa, Noto, Scicli e Modica.

È stato proprio a Modica che Alberto Angela ha deciso di incontrare i lettori siciliani per firmare le copie del suo ultimo libro “Cleopatra – La Regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità”, edito da HarperCollins. “Cleopatra è quell’esempio di quella parte di Storia che ci manca; cioè per tanti secoli, se avessimo avuto le donne esattamente allo stesso livello degli uomini, probabilmente la Storia sarebbe stata molto diversa e Cleopatra lo dimostra” ha dichiarato Alberto Angela, rivelando la passione per la Regina d’Egitto e i motivi sottesi alla redazione del libro.

L’evento si è tenuto in data 17 Gennaio 2019 presso il Liceo Classico “T. Campailla”. Alberto Angela, “il ricercatore prestato alla televisione” (come ama definirsi lui), è stato accolto da una folla di persone di tutte le età che avevano l’unico grande piacere di conoscerlo, stringergli la mano e poter aver una copia del libro autografato.

A parte qualche problema dovuto ad una precaria organizzazione, l’evento ha avuto successo in fatto di vendite e partecipazione. Alberto Angela è stato l’uomo affabile e gentile che abbiamo imparato a conoscere attraverso la rete nazionale. Sorrisi, strette di mano, dediche per suggellare quel rapporto profondo tra lui e i suoi ammiratori basato sulla stima e sull’apprezzamento delle sue competenze. In fondo, Lui divulga forte da sempre!

Dal vivo, Alberto Angela è meglio che visto dallo schermo. È stato cordiale, amabile e attento con tutti: grandi e piccini, uomini e donne. Ai sorrisi, alle parole e ai regali rispondeva anche con un’emoticon lasciata nella copia del libro firmata. Dopo ore di fila – da un minimo di una ad un massimo di cinque – vederlo occhi negli occhi è la ricompensa più gradita. Il premio per avercela fatta. Come la vittoria della Champions League per la Juventus, per intenderci. Trovarsi di fronte ad Alberto Angela è come sentirsi la protagonista di “Non ho l’età”, celebre canzone di Caterina Caselli. Il divulgatore scientifico imbarazza, fa tentennare e soprattutto ti fa chiedere “sto sognando o è tutto vero?”.

La cosa che più rapisce è che Alberto Angela ha un magnetismo tutto suo. Non centrano le telecamere o le luci: il suo sguardo empatizza con l’interlocutore che resta quasi meravigliosamente colpito.

L’incontro ha reso felici quanti sono accorsi e ha lasciato nel cuore la sensazione che Alberto Angela non sia solo l’uomo più amato tra  i divulgatori italiani, ma anche l’uomo più carino e premuroso che si possa avere l’onore e il piacere di conoscere. Perché diciamo questo? Parlano le sue dediche tutte verso un’unica direzione: insistere nei propri sogni.

Sogni che, non a caso sono presenti anche nella frase/dedica rivolta ai figli e a tutti i ragazzi nelle prime pagine del libro: “A Riccardo, Edoardo e Alessandro. A tutti i ragazzi e le ragazze che hanno il futuro negli occhi e tutte le nostre speranze nel cuore”.

Credeteci nei vostri sogni perché può capitare che poi si avverino come voler conoscere Alberto Angela e riuscirci!