Con Gazzelle “Tutta la vita” poco prima del nuovo album

Sandy Sciuto

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È stata un’estate di annunci a bordo piscina, sorseggiando tè alla pesca per Gazzelle. Nelle stories di Instagram prometteva che sarebbe tornato, che mancava poco. Bene. Poco è già qui!

Dal 14 settembre 2018 su tutte le piattaforme digitali e streaming per Maciste Dischi/Artist First, “Tutta la vita”, il nuovo singolo di Gazzelle, suonerà ad alto volume e anticiperà un nuovo inizio: l’attesa per il secondo album.

A proposito della nascita del brano, Gazzelle afferma: «C’era odore di vernice fresca, e le tende erano così lunghe che si arrotolavano sul pavimento nuovo, mai calpestato prima, nell’airbnb in cui stavo dormendo a Milano per qualche motivo che non ricordo. Mi sembrava il posto perfetto per scrivere questa canzone, e anche il posto più sbagliato».

Si prospetta un ritorno in perfetto stile Gazzelle, contrassegnato da malinconia, amarezza ed una dilaniante sincerità. Chi lo ascolta da sempre e lo ha scelto, sa che Flavio Pardini – vero nome di Gazzelle – mette nei suoi testi una sconfinata realistica e talvolta pessimistica visione della vita e delle cose senza mai cadere nel grottesco o pinagersi addosso, però. Solo dire, raccontare, cantare che più ci provi più nulla va come vorresti. Le sue canzoni lasciano trapelare una tristezza mista a consapevolezza che disarma.

In “Superbattito”, il suo primo progetto discografico, Gazzelle ha inanellato tutta una serie di brani che al secondo ascolto arrivano dritte al cuore, colpiscono, segnano e rievocano ricordi. Siamo tutti stati i protagonisti di una delle sue canzoni. Perché è questa la grande capacità ed il talento di Gazzelle: cantarti le sue esperienze o sensazioni e lasciarti dire: “Anch’io ho provato la stessa cosa. Anch’io sono passato da questa emozione”.

Frasi come “Non mi ricordi più il mare, quando penso a te vedo un albero che cade” o “ma che ne sanno gli altri dei nostri occhi mescolarsi e diventare gialli” o “tu non avevi tempo io non ci stavo dentro, meglio così” riconducono tutte ad una stessa direzione: Gazzelle incarna l’indie a sua insaputa.

In tutto il panorama musicale italiano indie, ad oggi, è sottovalutato. Tantissimo. Senza motivo. Seppur i numeri tra visualizzazioni dei video su YouTube e ascolti su Spotify rivelano che chi l’ha scoperto fin dall’inizio o da poco non lo ha mai perso di vista.

Gazzelle ha il grande dono della sintesi delle emozioni importanti. Basta una sua canzone di tre minuti o poco più o una sua frase e ci si sente compresi, letti dentro e in uno stato diverso dall’essere soli.

Dopo un periodo di silenzio, interrotto dalla collaborazione con Lorenzo Fragola in “Super Martina”, Gazzelle si rilancia con un nuovo progetto discografico. Il secondo album è sempre un azzardo in qualunque modo venga percepito. Sia per le aspettative riversate sia per le constatazioni e le valutazioni che saranno inevitabili. A noi Gazzelle piace e non vediamo l’ora di sentire le sue canzoni.

Tutta la vita Gazzelle!