Come portare la serenità nella nostra vita: 5 semplici consigli quotidiani

Ci sono giornate in cui vorremmo davvero rinchiuderci in una caverna e non uscirne più. Impegni, stress, preoccupazioni, polemiche e battibecchi ci rovinano l’equilibrio mentale e quotidiano e, a volte, sembrerebbe davvero più semplice scalare l’Everest a Gennaio piuttosto che trovare la vera serenità e felicità giornaliera. Quante volte ci siamo detti “basta non ce la faccio più!” o “Ma chi me lo ha fatto fare!”? Lo sappiamo: troppe. Vi capiamo, cari lettori, succede anche a noi dall’altro lato dello schermo. Ma ecco a voi 5 consigli da poter applicare alla vostra vita e soprattutto alla vostra quotidianità, in prospettiva di un 2020 ricco di pace e nuove consapevolezze.
Vi promettiamo che non sarete più gli stessi. Siete pronti?

1) STOP OVERTHINKING (= basta pensare troppo!)

Il termine “overthinking” indica letteralmente il “pensare più del necessario”. Quante volte ci creiamo pare o problemi inutili prima che ve ne sia davvero un reale motivo? TANTE. Basta cercare sempre di vedere la nostra vita come un bicchiere (anzi un boccale!) mezzo vuoto. Siamo molto più fortunati di quanto non ci sia possibile immaginare e sarebbe anche ora di ringraziarla questa vita per averci dato gioie e dolori che ci hanno reso le persone che siamo oggi. Consiglio? Non fasciamoci la testa prima che sia rotta. Abbiamo un problema? Affrontiamolo con coraggio a tempo debito e non iniziamo a farci viaggi mentali inutili capaci solo di minare la nostra serenità mentale. Affrontare i problemi è d’obbligo ma crearli.


2) CREDERE NELLA NOSTRA VITA E IN QUELLA DEGLI ALTRI

“Chi fa da sé fa per tre” è sicuramente un detto applicabile a tante situazioni ma noi siamo convinti che credere in sé stessi e nelle proprie capacità significhi anche apprezzare gli sforzi e i sacrifici altrui. Proprio per questo è fondamentale credere in sé stessi e nei propri progetti! C’è qualcuno che non crede in noi? Benvenuti nel club della vita in cui molto spesso si cerca di abbassare gli altri per splendere. Noi, invece, abbiamo il dovere di remare al contrario: siate più critici nei vostri confronti che in quelli degli altri. Abbracciate i progetti dei vostri amici e dei vostri cari e fateli sentire speciali: questo vi farà brillare e stare bene più di ogni altra cosa. Il rispetto per gli altri dice tanto sulle persone che siamo e sul rispetto che riserviamo a noi stessi. Consiglio? Crediamoci sempre e se proprio qualcosa non va come vorremmo, ricordiamoci che la vita avrà sicuramente altri grandi progetti e opportunità da cogliere. Bisogna solo crederci.

3) PORTATE A TERMINE LE QUESTIONI IRRISOLTE (progetti, scadenze e persino relazioni!)

Avere il senso di dover finire o risolvere qualcosa è una delle sensazioni peggiori che si possano vivere. A volte rimandiamo la loro fine per procrastinazione o semplicemente perché ci sembrano situazioni molto più complesse di quanto non lo siano in realtà. Sentirsi ancorati o, ancor peggio, legati a relazioni sbagliate, progetti in fase di stallo e situazioni infelici è una delle cause maggiori di infelicità e preoccupazione quotidiana. Consiglio? Basta rimandare e risolvete tutto ciò che c’è da risolvere. Come in una lunga lista della spesa: è ora di spuntare tutte le caselle e di finire ciò che abbiamo iniziato. Abbiamo un esame a breve e stiamo procrastinando? Apriamo quel libro e iniziamo pian piano. Già iniziare è un buon passo e ci sentiremo sicuramente molto meglio. Abbiamo lasciato a metà un discorso o non ci siamo chiariti con un amico? Chiamiamolo, incontriamolo e chiariamo la nostra posizione una volta per tutte. Relazioni sbagliate o infelici? Chiudiamole per sempre: facciamo ciao con la mano e andiamocene una volta per tutte. La serenità mentale non arriva dall’oggi al domani: parte sempre e solo da noi e dalle nostre scelte di vita (anche drastiche).


4) ESPERIENZE CHE CI STIMOLINO

Tutti ci dicono che non c’è tempo per viaggiare, non c’è tempo per prenderci 20 minuti al giorno per noi stessi e non c’è nemmeno tempo di respirare a volte… ma non è così. Non lasciatevi ingannare. Il tempo c’è, esiste ed è la cosa più preziosa ed inestimabile di questo mondo. Impariamo ad usare il nostro tempo per noi stessi e per crescere come persone. Abbiamo voglia di viaggiare? Incastriamo budget e giorni di ferie per vivere un’esperienza che possa arricchirci come individui. Magari ci prenderà tempo e denaro, che ultimamente non è in abbondanza, ma sarà un investimento per la nostra felicità. Ci hanno proposto un’esperienza lavorativa che non è proprio il sogno della vita? Non si sa mai cosa possa riservare e cosa sia in grado di insegnarci. Non sottovalutate niente. La fortuna non è per tutti ma la capacità di cogliere le opportunità che ci si presentano può esserlo. Impariamo a vivere la nostra vita da protagonisti senza lasciare che ci sovrasti e la serenità arriverà di conseguenza.

5) NON SIAMO INFERIORI A NESSUNO

La nostra collega è più brava, la nostra migliore amica più intelligente e quella ragazza su Instagram è bella da morire? A volte confrontarci e paragonarci agli altri è veramente deleterio. Motivo? Perché l’erba del vicino sembra sempre più verde ma non lo è quasi mai. Non sappiamo niente degli altri e a volte è come se ci importasse solo di come appaiono. Ma davvero abbiamo voglia di vivere una vita in cui il paragone le fa da padrone? Noi non ci stiamo. Consiglio utile? Basta concentrarci sempre su quanto gli altri siano migliori di noi perché non è sempre vero. E anche se lo fosse, non dovrebbe proprio disturbarci. Impariamo a focalizzarci su di noi e su quello che vogliamo prima di puntare lo sguardo nel giardino del vicino. Non c’è modo migliore per trovare la propria serenità che imparare a conoscersi e a capirsi come persone. Sentirsi inferiori è una sensazione molto più complessa di quello che si possa pensare ma non è sano né per noi e né per le persone che abbiamo intorno. Testa alta e cuore in ascolto: siamo chi vogliamo essere. E se proprio il cammino è ancora lungo, l’importante è partire. E, noi, vogliamo arrivare ad essere persone che si amano con difetti e occhiaie incluse, giusto?

 



Valentina Brini