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Amazon diventa Climate Friendly

Amazon inizierà a etichettare i prodotti come climate friendly in anteprima sul sito web negli Stati Uniti. Se soddisfano almeno una delle 19 certificazioni per garantire il ridotto impatto ambientale, prodotti di tutti i tipi, da beauty, moda, arredamento ed elettronica otterranno l’etichetta Climate Pledge Friendly. 

Amazon Sustainability Report cover
via aboutamazon.com

L’ammenda di Bezos

Il colosso dell’e-commerce ha anche progettato una propria certificazione verificata esternamente per riconoscere come “climate friendly” i prodotti la cui spedizione richiede meno imballaggi ed energia. Le certificazioni da soddisfare tra le 19 includono Cradle to Cradle, Fairtrade, il Global Organic Textile Standard e lo standard di chimica pulita Bluesign Product. Jeff Bezos compie una mossa per il clima, finalmente, considerando che la sua multinazionale nel 2018 ha emesso 44,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica. L’ equivalente nell’atmosfera alle emissioni annuali della Norvegia, per intenderci. 

Cambiare il sistema dall’interno

Secondo la legge di mercato della domanda e dell’offerta sono i consumatori a dettare la produzione, in un processo che sembra inverso a quello figurabile. Le aziende producono ciò che sanno sarà acquistato, e non propongono prodotti verso cui il cliente non ha interesse. Amazon e le etichette clim

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ate friendly sembrano andare verso una direzione a favore della ecosostenibilità. Sensibilizzare tutto il mercato a livelli di produzione e distribuzione meno invasivi è un altro punto di arrivo. Ma per ottenere questo risultato vanno educati anche i consumatori a cercare e pretendere prodotti che rispettino l’ambiente.

I soliti sospetti

Secondo Business of Fashion, alcuni critici rimangono diffidenti nei confronti dell’iniziativa di Amazon, in quanto ritengono che i prodotti devono soddisfare soltanto una delle certificazioni. Ciò renderebbe l’etichetta “sostenibile” facile da essere inflazionata, e vittima dell’adozione abusiva per fare marketing, come successo con l’etichetta “bio” qualche anno fa. Ma l’impegno di Bezos sembra sincero, specialmente perchè l’anno scorso ha co-fondato The Climate Pledge, un impegno aziendale per raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2040.

Buoni propositi

Quest’anno, il magnate di Amazon ha lanciato un fondo da 2 miliardi di dollari incentrato sul sostegno alle imprese e alle innovazioni che aiuteranno a rendere più bassa l’impronta carbonica dell’economia.  E riguardo ad Amazon climate friendly confida:“Il Climate Pledge Fund investe in aziende visionarie i cui prodotti e servizi possono potenziare un’economia a basse emissioni di carbonio”, ha affermato Bezos. “Oggi, sono entusiasta di annunciare che stiamo investendo in un gruppo di società che stanno canalizzando la loro energia imprenditoriale per aiutare Amazon e altre società a raggiungere lo zero netto entro il 2040, e mantenere il pianeta più sicuro per le generazioni future”.

 



Irene Coltrinari