Ad ogni segno zodiacale il suo film horror

Claudia Ruiz

In SPETTACOLO / Claudia Ruiz / Comments

Abbiamo associato i segni zodiacali ai demoni, un rapporto del FBI ci ha fatto scoprire quanto di un serial kille si nasconde in noi, oggi vogliamo un po’ rilassarci e con questa scusa ripercorrere un po’ di film horror che abbiamo amato, schifato, odiato o semplicemente ignorato. Dai grandi classici alle poracciate anni ’90, ogni segno dovrà vedersela con un film che può spaziare dal capolavoro intramontabile al sottocosto in offerta speciale. Ma tutti avranno un filo conduttore: la morte. Pronti a questo giro tra le stelle? Ariete, come sempre tu sarai il primo!

ARIETE | DRACULA (1992)
Assetato di potere, sanguisuga, avido e dominante, il vampiro più famoso della storia dell’umanità è la rappresentazione dei difetti esasperati di un Ariete. In questo personaggio è la testardaggine che regna sovrana e che porta il protagonista a compiere un viaggio pur di raggiungere l’oggetto del suo desiderio: una povera fanciulla che ha la sfiga di essere, secondo il folle conte, la reincarnazione della sua donna amata ben 400 anni prima. Cioè, voglio dire figlio mio, magari ti stai sbagliando eh, e comunque so’ passati pure un pochetto di anni, potresti anche fartene una ragione e continuare la tua esistenza eterna facendo esperienze diverse. Apriti al mondo, sperimenta emozioni nuove, apri un parco dell’orrore… No eh? Resti fedele alla linea. Vabbè, inutile discutere con te, sei talmente zuccone e abitudinario che non c’è verso di farti cambiare idea.

TORO | MISERY NON DEVE MORIRE (1990)
L’indole mite, produttiva e abitudinaria del Toro, viene spazzata via quando al nostro amico dalle temibili corna vengono tolte da sotto i piedi le certezze della sua esistenza, quando qualcuno tenta di distruggere le poche ma care passioni che cura con devozione e fedeltà. Da semplici animali tutta casa, famiglia e lavoro, sbuffano rabbia dalle narici, pronti a versare sangue di chi ha osato sfidarli. Che sia uno scrittore che vuole uccidere la loro eroina letteraria o un torero in una corrida, poco conta. Armati di mannaia e spinti dall’istinto del possesso, sapranno come sistemare le cose. A modo loro, come sempre.

GEMELLI | DR. JEKYLL AND MR. HYDE (2002)
Può una persona essere, al tempo stesso, pacifica e spietata? Secondo Robert Louis Stevenson sì. “Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde”, a nostro avviso, è l’opera di un genio. Quello che può sembrare assurdo, folle, improbabile, diventa materia letteraria prima e cinematografica poi. Molti dubitano della possibile convivenza di due personalità opposte in una sola persona, ma questo perché non hanno mai conosciuto nel profondo un amico del segno dei Gemelli. La loro doppia personalità qui trova la massima espressione, senza risultare più inconsueta o assurda. Il loro passare da un estremo all’altro nel giro di uno starnuto, grazie a quest’opera diventa quasi normalità. Ringraziate Stevenson, amici gemellini, è stato il primo a capirvi davvero.

CANCRO | SCREAM (1996)
Un serial killer semina il panico in una cittadina della California. La protagonista di questo horror piange, strilla, soffre, si dispera per tutti i vari film, i sequel fatti, gli adattamenti e persino le parodie… ma non muore MAI. Muoiono tutti, come mosche, ma non lei. La rappresentazione concreta del “molto rumore per nulla”. Eletta da tutti noi “Horror Drama Queen”, l’eroina di questo film poteva essere tranquillamente interpretata da una persona del segno del Cancro che, con il suo talento naturale per l’emotività portata all’estremo, sarebbe sicuramente risultata più convincente e naturale dell’insopportabile Neve Campbell. Sceneggiatori di tutto il mondo, pensateci la prossima volta.

LEONE | IL PRESAGIO (1976)
Qual è l’ambizione massima per l’ego ipertrofico di un Leone? Essere Dio? Cristo? L’Imperatore Palpatine? Un supereroe della Marvel? Sapendo che non ci sono posizioni vacanti in quei ruoli, sa benissimo cosa può e deve fare per avere il dominio di tutti gli elementi esistenti del creato: diventare l’anticristo. Controllo, comando, possesso, sono parole che rappresentano musica per le orecchie del fiero Leone il quale, se esaltato dalla sua sete di potere, pur di renderle concrete, sarebbe capace di radere al suolo interi territori, distruggendo qualsiasi ostacolo gli si ponga davanti.

VERGINE | SEVEN (1995)
Accidia, avarizia, gola, lussuria, superbia, invidia e ira sono i vizi capitali alla base della follia omicida del serial killer di questo film. Dall’alto della sua presunta superiorità morale, il pazzoide decide di punire chi si è macchiato di questi peccati, con precisione maniacale nel lasciare chiari messaggi ai due investigatori incaricati di risolvere il caso. Glaciale e metodico va avanti nel suo piano senza pietà o ripensamenti di alcun tipo. La sua indole bacchettona degenera in una spietata ferocia, che non fa sconti a nessuno. Non c’è un altro modo di vedere le cose oltre il suo. Amici della Vergine, vi ricorda qualcuno?

BILANCIA | SAW L’ENIGMISTA (2004)
Due uomini si trovano imprigionati in una stanza senza sapere perché. Una voce registrata li guida, svelando indizi e segreti e portandoli l’uno contro l’altro. Questa misteriosa voce ha in mano le redini delle vite dei due uomini in quello che appare un gioco senza senso, ma che racchiude anche una sorta di giustizia per azioni commesse. La vita di due persone è in mano al suo giudizio, che lo trasforma anche in un boia. Il desiderio non troppo velato di una Bilancia è quello sedersi sullo scranno del giudice di un tribunale ed emettere sentenze ragionevolmente eque. Quando però questo desidero sfugge al loro controllo, diventando ossessione, povero il disgraziato che ci capita.

SCORPIONE | SO COSA HAI FATTO (1997)
Un gruppo di teenager, dopo aver inavvertitamente investito qualcuno di notte, decide di occultare il cadavere e dimenticare quello che è successo. Disgraziatamente per loro, qualcuno ha visto ciò che hanno fatto e un anno dopo inizia a terrorizzare il gruppetto con messaggi e azioni sempre più pericolose. E se fosse la vittima sopravvissuta? Se questa fosse una vendetta progettata nei minimi particolari senza tralasciare alcun dettaglio da parte di chi credevano morto? Quel che sappiamo è che il ritratto del misterioso giustiziere somiglia moltissimo al nostro amico Scorpione, abile stratega di guerra, gelido e spietato vendicatore. Amici disadattati, meditate su questo film prima di fare del male a qualcuno del segno con il pungiglione.

SAGITTARIO | PSYCHO (1960)
Il Sagittario è un segno amante delle cose semplici e primitive della vita. La sua natura avventurosa e sensuale ha bisogno di essere soddisfatta con una certa regolarità. In poche parole, al Sagittario toglietegli tutto tranne il sesso. Se non timbra il cartellino con una certa frequenza, subisce una metamorfosi che Kafka vorrebbe rinascere solo per scrivere il seguito della sua opera più famosa. Pensate cosa succederebbe se il Sagittario crescesse con una madre repressiva, castrante, soffocante, ultrareligiosa come la Madreh di uno dei serial killer più fuori di testa della cinematografia. La pazzia sarebbe a portata di mano. Coltello compreso.

Ad ogni segno zodiacale il suo film horror

CAPRICORNO | SHINING (1980)
Il confine che divide l’amore per il proprio lavoro, la dedizione, il sacro fuoco e la follia è molto labile. Lo sanno bene gli amici del Capricorno e Jack Nicholson in Shining. Se qualche evento esterno li fa uscire dalla loro comfort zone, nessuno vicino a loro potrà sopravvivere. Così, da persone solide, concrete, amorevoli, perdono le staffe e si trasformano nel demonio, accusando chi gli sta intorno di essere la causa di ogni loro male dalla notte dei tempi. Un consiglio per tutti coloro che hanno a che fare con un Capricorno stressato: evitate di stare soli con loro in posti isolati.

ACQUARIO | PROFONDO ROSSO (1975)
Chi non conosce la colonna sonora di Profondo rosso? Chi non ha provato i brividi quando partiva la musichetta terrificante che annunciava un imminente delitto? Chi ha dimenticato la scena inquietante in cui l’assassina viene scoperta alla fine del film? Tutti ricordiamo i crimini efferati, l’arredamento e il look anni 70, gli effetti speciali che oggi ci fanno sorridere e tanti altri dettagli che hanno fatto di questo film un classico irrinunciabile per gli amanti del genere. Ma adesso alzi la mano chi cazzo ricorda il motivo per cui quella pazza psicopatica ha iniziato la sua carriera omicida?! Vietato googlare. Ecco, l’acquario è così. Ha una dose di follia che ogni tanto emerge e quando va fuori di testa è inutile tentare di capirlo. Meglio lasciarlo stare e mantenere un profilo basso fino al ritorno della normalità. Una sola raccomandazione: state lontani dagli specchi!

PESCI | L’ESORCISTA (1973)
Sensi di colpa, occulto, sovrannaturale, l’innocenza che mostra il lato oscuro. Ne “L’esorcista” tutti questi elementi sono presenti e hanno fatto di questo horror il più amato della cinematografia. Ma ciò che ha reso indimenticabile questo film è la bambina protagonista, Regan, interpretata da Linda Blair. Una fanciulla virginea che, di punto in bianco, inizia a dare segni di squilibrio non indifferenti fino ad arrivare, tra una bestemmia e un’altra, a trasformarsi completamente nell’anticristo. Questo cambiamento repentino ricorda l’indole dei Pesci che, dalla dolcezza infinita che li caratterizza sanno trasformarsi nel giro di niente in Satana in persona, quando qualche elemento esterno turba l’immagine del mondo ideale che hanno nella testa.