A Sanremo 2022 Emma porta passione, rinascita e tanto pop con Francesca Michielin

Sanremo è così, una volta provato non se ne può fare a meno. Molti artisti decidono di tornare, anche dopo anni, sotto numerose vesti: cantante, ospite, autore, conduttore o direttore d’orchestra. Non importa quale sia il ruolo, a volte, partecipare, anche in piccola misura, al successo del Festival è già di per sé un’emozione indescrivibile che vale la pena provare e riprovare. Lo sa bene Francesca Michielin, seconda classificata a Sanremo 2021 insieme a Fedez con Chiamami per nome – che ritorna a Sanremo nei panni di direttrice d’orchestra per Emma. E lo sa bene anche Emma Marrone, perché anche lei è così. Non riesce a distaccarsi del tutto dai palchi che l’hanno resa vittoriosa, che l’hanno resa Emma.

Sanremo come Amici, per Emma Ogni volta è così, come casa

Il palco dell’Ariston non è di certo paragonabile allo studio di Maria De Filippi. In un modo o nell’altro, però, entrambi rappresentano per l’artista luoghi attraverso cui rinascere musicalmente, crescere e rinnovarsi. Ed è nella musica a 360° che trova terreno fertile in quei palchi carichi di emozioni, che Emma ritrova se stessa e ritorna a casa.

Dopo la vittoria al talent show Amici di Maria De Filippi nel 2010, dove ha ottenuto uno straordinario successo anche in seguito al singolo Calore contenuto nel suo prima Ep da solista Oltre, Emma è infatti ritornata più volte dai suoi “Amici”. Cambiando ruolo e rivestendo tra il 2012 e 2017 ora i panni di direttore artistico ora di giudice. Insomma, ha fatto fatica a lasciare del tutto quello studio.

Nonostante non abbia mai del tutto tagliato il cordone ombelicale che la tiene ancorata fedelmente e infinitamente grata ad Amici, nel frattempo a livello professionale ha dato prova di essere un’ artista completa. Cimentandosi in diversi ambiti dello spettacolo. Tra i sei album in studio e i 10 tour in giro per l’Italia, i suoi 12 anni di carriera – celebrati con la raccolta del 2021 Best of me – sono davvero volati.

Best of Me è un punto di arrivo, ma è anche un nuovo punto di partenza. È il riassunto di ciò che ho realizzato in questi 10 anni e una riflessione su ciò che ancora ci sarà da fare. È la parte migliore di me, che voglio donare al mio pubblico. Ho trasformato questo momento di fermo in una fabbrica di piccole cose, cercando di fare il possibile per regalare anche solo delle piccole emozioni.

In questi anni, i 28 dischi di platino e gli 11 dischi d’oro,  hanno saputo ben compensare al mega flop dell’Eurovision Song Contest di Copenaghen del 2014. La mia città, arrivata alla 21° posizione (l’ultima) non è stata completamente capita quell’anno. Ma ad influire alla “sconfitta” i pesanti giudizi nei confronti del look della cantante. Dopo la vittoria dei Maneskin – che a livello di look hanno decisamento più osato nel 2021 – Emma non è mancata – come suo solito – di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Affermando come nel mondo dello spettacolo ci sia ancora troppo “sessismo”.

Alla musica non ha mai rinunciato, ma ha affiancato anche cinema e televisione

Poliedricità e grande voglia mettersi in gioco, capacità che si evincono dalla varietà dei programmi televisivi a cui ha partecipato – da Amici ad Xfactor passando persino per l’edizione del 2016 di Bake Off celebrity. Sul versante cinematografico si ricorda, ad esempio, il cameo del 2012 in Benvenuti al Nord, il ruolo di attrice protagonista ricoperto ne Gli anni più belli, diretto da Gabriele Muccino e presentato al festival di Sanremo 2020. Ed ancora, è attrice nella serie A casa tutti bene e ne Il Ritorno film in uscita nel 2022.

Non è un caso che proprio nel 2022, tra una ripresa cinematografica e l’altra, Emma, abbia deciso di ritornare a Sanremo.

Sono passati 10 anni, infatti, dalla vittoria con il brano “Non è l’Inferno”. Il secondo brano presentato a Sanremo dato che l’anno precedente, nel 2011, aveva già partecipato con Arriverà insieme ai Modà, classificandosi secondi.  Dopo aver co-condotto il Festival di Sanremo nel 2015 con Carlo Conti ed aver calcato più volte il palco del Teatro Ariston come super ospite, finalmente torna in gara.

Il brano selezionato per la 72° edizione del Festival è “Ogni volta è così”. Scritto dalla stessa Emma insieme a Davide Petrella, composto da Davide Petrella e Dario Faini e prodotto da Dorado Inc.

Il testo parla di un desiderio struggente di appartenersi, lasciandosi andare all’amore dimenticando la guerra. La passione di certo non è mai mancata nelle canzoni di Emma e il suo esordio con Calore ne è l’esempio. Non è l’inferno, invece, è un brano sintesi di un intero periodo storico contrassegnato da una forte crisi economica. Parole forti quelle del testo scritto da Francesco Silvestre e interpretato straordinariamente da Emma. Tuttavia, anche nelle più buie situazioni si lascia spazio alla speranza, è ciò che caratterizza in fondo Emma che cade, si fa male, e si rialza perché ci crede ed ogni volta è così.

Ma ho ancora il sogno, che tu mi ascolti e non rimangano parole

A dirigere l’orchestra per Emma sarà la collega Francesca Michielin

Di solito i direttori d’orchestra, pur ricoprendo un ruolo fondamentale, a meno che non siano Beppe Vessicchio, vengono poco acclamati sui social. Tuttavia, la notizia che la Michielin ritorni a Sanremo nei panni di direttrice d’orchestra ha fatto davvero impazzire i fan di entrambe e non solo.

Per me è una nuova prima volta a Sanremo (…) Sono orgogliosa di condividere questa esperienza con Emma, un’artista che stimo da sempre, di cui ho seguito la carriera fin da quel suo primo provino che vidi in tv solo pochi mesi prima di affrontare il mio, che mi ha cambiato la vita. Ho sempre considerato Emma una persona diretta, senza retropensieri. Adoro il suo modo di essere e di fare.

Così ha dichiarato Francesca, che avrà occasione di festeggiare i suoi 10 anni di carriera in una maniera davvero inedita. E poi, l’annuncio ufficiale sulla cover che canterà insieme ad Emma per la serata del 4 febbraio, ha letteralmente “spaccato l’Internet”.

Con Baby one more Time, storica hit di Britney Spears che dal 1999 fa ancora scatenare tutti, si esibiranno Emma e Francesca Michielin.

Pronte a scatenarsi come solo loro sanno fare, come solo loro sanno divertirsi facendo la cosa che amano di più: cantare. Sarà davvero interessante vederle mettersi in gioco in maniera alternativa. Soprattutto vedere due giovani donne, con una ricca carriera alle spalle, continuare ad inseguire il proprio sogno donandosi alle opportunità che la vita mette loro davanti.

Emma, in particolare, ha la straordinaria capacità di mettere a proprio agio chi le sta accanto e chi la sta seguendo dal vivo o a distanza. Quasi come se fosse un’amica o una sorella, con uno sguardo rassicura pur tremando lei stessa. Ha bisogno di far stare tutti bene.

Quando canta, poi, porta tutti nella sua dimensione fatta di sofferenze, vere e vissute, che solo attraverso la musica riesce a liberare quasi del tutto. Ma anche di gioie quelle che per “fortuna” ritrova nelle piccole cose che racconta nelle sue canzoni.

Con profonda umiltà, come se fosse la prima volta, mettere piede sul palco dell’Ariston. Si emozionerà e farà emozionare, si sentirà onorata e canterà dando tutta se stessa. Questo è quello che la contraddistingue: l’impegno e la serietà in tutto ciò che fa. Tuttavia, dati i precedenti non ha bisogno di dimostrare quanto valga. Il suo sarà un Sanremo in cui si lascerà completamente andare. All’emozione, alla felicità, al divertimento. Sarà e ritroverà dentro di sé Emma e si regalerà al pubblico per quella che é, più qualcosa in più.

 



Giulia Grasso