Veterinaria uccide gatto conficcandogli freccia in testa, poi posta foto su Facebook

Austin, Texas. Una veterinaria ha ucciso un gatto conficcandogli una lunga freccia nella testa. Il dardo ha trapassato il cranio causando la morte in modalità atroce del felino.
Dopo il macabro atto, la donna ha pubblicato la foto su Facebook, in cui si può vedere lei sorridente che regge il gatto con la freccia conficcata nella testa, nel tentativo di vantarsene (immagine che non pubblichiamo qui nell’articolo ma che comunque è visualizzabile attraverso i link della sezione “Approfondimenti” in fondo). Tuttavia, al processo, la giuria non ha applicato alcuna condanna né penalità alla dottoressa che non è stata quindi incriminata. L’indagine, infatti, non sarebbe riuscita a reperire informazioni sostanziali sulla sua implicazione nell’uccisione del gatto.

La donna avrebbe sparato una freccia nella parte posteriore della testa del felino postando poi una foto su Facebook di se stessa mentre sorrideva e reggeva il felino con la freccia che gli trapassava il cranio. La foto ha naturalmente provocato indignazione tra gli attivisti e gli animalisti e la stessa veterinaria è stata licenziata dalla clinica in cui lavorava a Brenham, Texas.
Il post è stato poi cancellato da Facebook ma la foto è comunque circolata in Rete finendo su vari social network.

Secondo gli investigatori non si è potuta provare neanche la crudeltà dato che conficcare un dardo nella testa è ufficialmente riconosciuto come un metodo per l’eutanasia degli animali, processo per il quale la donna era autorizzata in veste di veterinaria. Su Facebook è stato poi creata una pagina che intende rendere giustizia al gatto morto e riportare l’attenzione sulla condotta immorale e inaccettabile della veterinaria.



redazione