Dillo con un’emoji: quando hai le mestruazione e non sai come fare

Considerate ormai parte indiscussa del linguaggio comune, pare che negli ultimi tempi abbiano suscitato non poche polemiche. Stiamo parlando delle amatissime e gettonatissime emoji, le simpatiche facce gialle e non solo pronte ad accompagnare qualsiasi stato d’animo o emozione. O forse non proprio.

L’ultimo terreno di contesa infatti arriva dalle donne e precisamente da quella larga fetta di utenti al femminile che non si considerano rappresentate al meglio. Quello che infatti ha destato preoccupazione e tormento è stato il ciclo mestruale e la necessaria esigenza di poterlo esprimere a pieno. D’altronde c’è un’emoji  praticamente per tutto e non si capisce per quale ragione questo aspetto dovrebbe restarne tagliato fuori.

A dar voce alle loro richieste si è schierata Plan International Australia, un’organizzazione che da tempo si fa portavoce dei diritti delle donne e che ha ben pensato di lanciare sulla sua pagina Facebook una vera e propria sfida. Le opzioni sono cinque: un assorbente, un calendario con delle gocce di sangue, la stilizzazione dell’apparato genitale femminile e degli slip macchiati. L’icona vincitrice verrà sottoposta con una candidatura ufficiale all’Unicode Consortium, organo che decide sulle emoji che popolano le nostre conversazioni digitali. La proposta è partita il 28 maggio scorso e del resto non è stato un caso visto e considerato che la data in questione coincide proprio con la Giornata mondiale sul ciclo mestruale, istituita per accrescere la consapevolezza sulle mestruazioni e sul loro impatto su ragazze e donne in tutto il mondo.

 “Anche se almeno 800 milioni di donne e ragazze fra i 15 e i 49 anni stanno avendo le mestruazioni proprio adesso non c’è una sola emoji che rappresenti quella fase. Non è ridicolo che ci sia un’emoji di un floppy disk ma non una per il ciclo?” si è chiesta Susanne Legena, vice responsabile di Plan International in Australia e portavoce dell’iniziativa. Stando alle prime notizie sembra che le votazioni si siano concluse da poco e che abbiano suscitato larga adesione. Non ci resta quindi che aspettare gli esisti e chissà vederla magari comparire assieme alle new entry già annunciate le scorse settimane. Fra le candidature in serbo per il 2018 ci saranno soggetti con capelli bianchi, acconciature afroamericane, capelli ricci e persino una testolina completamente priva di capelli.



Erminia Lorito