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Tutti i segreti di bellezza di Audrey Hepburn: un’icona di stile e moda

Tutti la conosciamo per il film Colazione da Tiffany, ma quali saranno stati i segreti di bellezza di Audrey Hepburn? Scopriamolo insieme.

Audrey Hepburn è un’icona di stile e moda (diciamo che la serie tv Emily in Paris la ricorda molto per alcuni versi/look). Amata per i suoi indimenticabili film, per aver chiamato “Gatto” un gatto e aver mangiato un croissant davanti al negozio di gioielleria più azzurro della storia. Ma la cosa per cui la si ricorda di più è la sua bellezza: occhi da cerbiatto, frangetta geometrica e incarnato di porcellana.

Quali saranno stati i segreti di bellezza della star di Vacanze Romane?

Idratazione

Per lei l’idratazione era fondamentale. Beveva molta acqua, sia per depurare il suo corpo, che per rendere la sua pelle elastica, idratata, luminosa e sana.

Detox time

Una volta al mese la signora Hepburn si concedeva una pausa detox. In quella settimana mangiava solo yogurt, frutta e verdura per eliminare le tossine in eccesso.

Prima di fare cavolate per imitarla contattate un dottore!

Patate in tutte le salse

Un segreto di bellezza strano, ma a quanto pare efficace era quello di sostituire il pane con le patate. Essendo le patate povere di grassi e ricche di vitamina C, antiossidanti e magnesio, l’attrice le mangiava regolarmente per mantenere la sua pelle luminosa.

Make up mania

Tutti quanti conosciamo la mitica Audrey per il suo sguardo da cerbiatta. Ebbene, pensate che il suo make up artist (Alberto De Rossi) per ricreare l’effetto ciglia finte, prima di applicare il mascara, separava accuratamente ogni giglia per aprire il più possibile lo sguardo.

Un profumo, una certezza

Audrey indossava sempre  e solo Interdit, ovvero il profumo che Hubert de Givenchy aveva creato proprio per lei nel 1957.

Tutti i segreti di bellezza di Audrey Hepburn sono stati confessati dal figlio Luca Dotti durante un’intervista in  occasione dell’uscita del libro Audrey at Home: Memories of My Mother’s Kitchen.



Silvia Menon