Polonia: la caccia al tesoro nazista

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Un passaggio sotterraneo costruito dai nazisti a Gluszyca-Osowka, in Polonia

Un passaggio sotterraneo costruito dai nazisti a Gluszyca-Osowka, in Polonia

Sembra proprio che in Polonia sia stata trovata la pignatta d’oro o per meglio dire un “treno d’oro”. Le autorità polacche hanno confermato al 99% che si tratta proprio del famigerato treno carico d’oro e di ogni altro genere di preziosi situato all’interno di una galleria tra la Polonia e la Repubblica Ceca, costruita dai tedeschi alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Leggenda narra che le truppe di Hitler lo caricarono con tutti i tesori che vennero trafugato dai musei e castelli polacchi; la spedizione risale al 1945, ma le tracce del treno si persero poco dopo la partenza da Breslava mentre i nazisti sfuggivano all’Armata rossa che avanzava da oriente.

La mappa

La mappa

Per decenni del treno fantasma non si ebbero notizie, fino ad oggi, in seguito alle rivelazioni fatte poco prima di morire da un uomo delle SS, che ha partecipato 70 anni fa all’azione di occultamento, a due ricercatori, un tedesco e un polacco, che preferiscono restare anonimi. Il 18 agosto scorso, attraverso un avvocato, i due studiosi si sono rivolti alle autorità locali, promettendo di rivelare il luogo in cui si trova il “treno d’oro”, rivendicando in cambio il 10% del valore del suo eventuale tesoro. Lo stesso Zuchowski, responsabile generale per la conservazione delle opere d’arte in Polonia, ha dichiarato di aver avuto l’occasione di visionare delle fotografie geo-radar sulle quali era possibile individuare le piattaforme e cannoni del convoglio. Ed ecco che si è aperta la caccia al tesoro nazista, secondo l’emittente locale Radio Wroclaw, il treno è nascosto in una galleria scavata in una scarpata, che inizia al 61/mo chilometro del percorso della ferrovia fra da Wroclaw a Walbrzych.

Ma cosa ci sia in realtà all’interno del treno rimane ancora un mistero, intanto, Zuchowski ha assicurato che, se a bordo del treno ci fossero davvero opere d’arte e preziosi, i due ricercatori che lo hanno ritrovato potrebbero ricevere quanto richiedono in forma di premio dal Ministero della cultura. Ma l’agognato bottino sembra difficile da conquistare infatti il treno risulta circondato da mine di porcellana, fra l’altro, molto difficili da rilevare; tuttavia, il piccolo inconveniente fa ben sperare, il fatto che sia blindato lascia pensare che a bordo ci siano oggetti di valore.

La febbre del treno nazista pieno d’oro è ormai alle stelle, i cacciatori di tesori sono arrivati in Polonia zaino in spalla e mappa alla mano pronti a scovare il bottino e a scattare un selfie proprio lì dove si pensa sia nascosto. Nelle foreste della Salesia, le autorità in tutta risposta hanno delimitato l’area e dispiegato le forze di polizia per impedire il passaggio; ma se da un lato il governatore Tomasz Smolarz continua a scoraggiare gli avventurieri ad addentrarsi nelle foreste di Breslavia, dall’altro gioisce per l’afflusso massiccio di turisti e curiosi che sono accorsi in questi giorni in Polonia. Non resta altro, quindi, che augurare a tutti una buona caccia al tesoro!

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Claudia Ruiz

Claudia Ruiz

Nata a Catania nel 1989. Laureata in Scienze Internazionali presso l'Università di Siena. Nutro una passione per i temi di attualità e di politica estera, in particolare del sud est asiatico.

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