Ospiti indesiderati, non siamo soli in casa

Vincenzo Garozzo

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Sarà capitato a tutti di aprire la dispensa o spostare un mobile e trovare qualcosa di strano…qualche sgradevole sorpresa.

Il più delle volte non si riesce a capire quale sia il problema, ma si trovano subito degli indizi: cibo rosicchiato, fori nelle confezioni di plastica, accumuli di piccoli escrementi, uova o ooteche, tracce di seta o altro.

Ebbene sì, in quel caso, quasi sicuramente, avete degli ospiti indesiderati in casa!

Vari esemplari di Stenobium paniceum (Anobio del pane o tarlo dei biscotti).

La varietà di animali che può infestare le nostre dispense e, in generale, le nostre case è abbastanza ampia; alcuni di questi vivono semplicemente all’interno delle nostre mura domestiche (tra cui insetti, aracnidi e altri artropodi), ma molti altri attaccano (e danneggiano) le scorte alimentari, i mobili, i vestiti o addirittura gli oggetti e possono diventare un problema notevole col passare del tempo.

Oltre agli animali prettamente infestanti, ne possiamo trovare tantissimi altri che utilizzano le nostre abitazioni semplicemente come rifugio e che non recano particolari danni o fastidi alla casa e a chi la abita.

 

 

Ecco a voi una lista di piccoli animali infestanti e non, che potreste trovare in vari punti di casa vostra.

  • Sitophilus granarius (punteruolo del grano)

  • Sitophilus oryzae (punteruolo del riso)

  • Sitophilus zeamais (punteruolo del mais)

  • Plodia interpunctella (tignola fasciata del grano o tarma del cibo)

  • Tineola bisselliella (tignola dei crini o tarma dei tessuti)

  • Tinea pellionella (tignola delle pellicce)

  • Trichophaga tapetzella (tignola dei tappeti o tarma dei tappeti)

  • Drosophila melanogaster (moscerino della frutta o moscerino dell’aceto)

  • Periplaneta americana (blatta americana)

  • Blatta orientalis (scarafaggio nero comune)

  • Blattela germanica (blatta fuochista)

  • Supella longipalpa (blatta dei mobili)

  • Anobium punctatum (tarlo del legno o tarlo dei mobili)

  • Hylotrupes bajulus (capricorno della casa)

  • Galleria mellonella (tarma maggiore della cera o camola del miele)

  • Stegobium paniceum (anobio del pane o tarlo dei biscotti)

  • Lasioderma serricorne (anobio del tabacco)

  • Cimex lectularius (cimice dei letti)

  • Dermatophagoides pteronyssinus (acaro della polvere)

  • Tenebrio molitor (tenebrione mugnaio o tarma della farina)

  • Lepisma saccharina (pesciolino d’argento)

  • Thermobia domestica (pesciolino delle case)

  • Forficula auricularia (forbicina o forfecchia)

  • Scolopendra cingulata (scolopendra o centopiedi)

  • Scutigera coleoptrata (scutigera)

  • Pachyiulus communis (millepiedi)

Avete mai incontrato una di queste specie in casa vostra? Non preoccupatevi, sono cose molto comuni che si possono risolvere in modo abbastanza facile, a meno che l’infestazione non sia arrivata a uno stadio molto avanzato.

Cosa fare in quel caso? Prima di tutto, cercare di capire quale specie vi siete trovati davanti senza giungere a conclusioni affrettate (se trovate un insettino in camera da letto, non pensate subito che sia una cimice del letti!), successivamente provare a fare delle foto chiare agli animali in questione e consultare un negozio (o un sito) valido dedicato o una persona preparata sull’argomento.

Non siamo soli in casa ed è superfluo uccidere tutto quello che si muove, visto che spesso incontriamo specie totalmente innocue o che entrano nelle nostre case solo accidentalmente.