Mosca 15 luglio2015 Campionati del mondo Spada Femminile nella foto: Rossella Fiamingo Foto Augusto Bizzi

Intervista a Rossella Fiamingo: Campionessa mondiale di Spada

Di Gabriele Calabrò e Antonio Filippone per Social Up!
Rossella Fiamingo, campionessa classe ’91 di origini catanesi, già a 23 anni è annoverata tra le più promettenti atlete italiane. Schermitrice, grazie ai centrati consigli del suo preparatore, è specializzata nella spada. Dal 2010 fa parte del Gruppo Sportivo Forestale. Nonostante la giovane età è già entrata nella storia vincendo per due volte consecutive le medaglie d’oro nella spada individuale ai mondiali di scherma di Kazan’ 2014 e di Mosca 2015.
Noi di Social Up l’abbiamo incontrata per voi:
Ciao Rossella, grazie per averci concesso questa intervista.
Innanzitutto, vorremmo chiederti come nasce questa tua passione per la scherma?
Ciao! Grazie a voi, è un piacere. Allora, inizio a praticare questo sport a sette anni, mio fratello faceva scherma già da 3 anni e mio padre mi ha spinto a provare. Dopo pochi mesi dall’inizio era già diventata passione. Da li ho capito che la scherma sarebbe stata la mia vita.
 
Sappiamo che hai cominciato con la specialità del fioretto, come mai ad un certo punto hai deciso di dedicarti esclusivamente alla spada?
È stata una scelta del mio maestro, ha deciso lui per me e per tutto il mio gruppo e alla fine è stata proprio una gran scelta!

Hai vinto due mondiali consecutivi a Kazan e Mosca nel 2014 e nel 2015, diventando la prima spadista italiana a vincere due mondiali nella spada femminile individuale e la terza spadista al mondo ad aggiudicarsi due titoli mondiali consecutivi. Come ci si sente ad aver raggiunto questi magnifici risultati?
Soddisfazione è dir poco, tutti i propri forzi vengono ripagati dalle innumerevoli soddisfazioni. Quando ci sei dentro non ti rendi conto. Mi sembra tutto splendidamente normale. 
Dopo aver vinto il primo mondiale, avresti mai immaginato di riuscire a confermarti gia l’anno successivo? Qual è il segreto dei tuoi successi?
Non pensavo di riconfermarmi sono sincera. È molto difficile riconfermarsi ed è per questo che sono entrata nella storia.
Io vinco quando sono serena e mi diverto.
Raccontaci dell’esperienza alle olimpiadi di Londra del 2012 a cui hai partecipato. Come ci si sente a rappresentare la propria nazione in questo grandissimo evento sportivo? 
È stata una bellissima esperienza, anche se sulla pedana potevo fare di più è stata comunque una esperienza unica. Ci si sente portabandiera del paese e questo da una carica bestiale!
Qual è la tua giornata tipo nei periodi di allenamento?
Beh, una giornata abbastanza normale : Colazione,allenamento, pranzo studio,allenamento e cena. Solo nel weekend esco con gli amici!
Che sensazioni provi prima di salire in pedana? Utilizzi della musica per darti carica? Se si, che genere preferisci?
Troppe a volte paura a volte ansia a volte serenita. Dipende molto dalla stagione e dal posto in cui gareggio. Diciamo che il reggetton c’è sempre. 
Qual è il tuo rapporto con i social network?
Il contatto con i followers è fondamentale per avere la carica e la motivazione necessaria, per questi motivi sono molto arriva sia su Instagram sia su Twitter e Facebook!
Pensi che la scherma in Italia non abbia la rilevanza mediatica che merita? Se si, quale pensi sia il motivo?
Purtroppo solo ogni 4 anni, si potrebbe fare di più. Con gli anni però stiamo crescendo sempre di più. Ancora danno troppo poco spazio agli eventi .
Immaginiamo che il tuo prossimo obiettivo saranno le Olimpiadi di Rio fra qualche mese. Come sta procedendo la preparazione? Vincere un oro a queste olimpiadi sarebbe per te il coronamento di un sogno
Preparazione in salita, siamo nel periodo di qualificazione olimpica  e si lavora tanto! 
Non chiederei altro, non mi lamenterei più di nulla! Questo è il più grande sogno di ogni atleta!



Gabriele Calabrò