Dall'agenzia di Valentina Parisse

Intervista a Valentina Parisse: “Nei talent mai togliere i sogni alle persone”

Valentina Parisse è una cantautrice e compositrice italiana. Dopo aver spopolato in radio con il suo fantastico singolo “Ogni bene”, oggi fa parte del muro di “All together now”, lo show musicale di Canale 5. Oltre a scrivere musica per sé, però, Valentina ha collaborato con grandi artisti come Renato Zero e Michele Zarrillo. In occasione della finale di “All together now”, in onda stasera, noi di Social Up abbiamo fatto una bellissima chiacchierata con lei. Ecco cosa ci ha raccontato.

Partiamo da “All together now”, di cui stasera va in scena la finale. Com’è stato registrare in una situazione così complicata come quella che stiamo vivendo?

In effetti è stata una grande impresa. Io l’ho visto nascere questo programma, e ricordo i primi giorni in cui si parlava della possibilità di mettere in piedi questo tipo di avventura. Io ho subito accettato con grandissimo entusiasmo, perché quello che mi piace di questo programma è la positività; non si cerca mai di distruggere il concorrente, le persone vanno consigliate, indirizzate, ma mai togliere i sogni alle persone. Quest’anno è stata un’impresa perché abbiamo dovuto seguire tutti i protocolli sanitari necessari, ma la cosa che è stata più difficile era gestire i tempi delle prove. Ogni puntata ci prende almeno 2-3 giorni di prove, e nei momenti di prova si scherza e si ride. Quest’anno non abbiamo potuto, invece. Ma sono orgogliosa del risultato ottenuto tutti insieme.

Dall’agenzia di Valentina Parisse

Com’è stato invece scrivere un brano (“Stai giù) per il nuovo album di Renato Zero? Com’è nata la vostra collaborazione?

Scrivere per Renato è stata una grandissima emozione. Ho iniziato a scrivere per Renato nel 2016, quando gli scrissi il brano “Rivoluzione”, contenuto nell’album “Alt”. Io gli sono molto grata perché quando un artista del suo calibro ti apre la sua porta ti dà un sacco di energia e ti fa credere anche di più nel tuo percorso personale. Per noi Romani, poi, Renato Zero ha anche un valore in più, perché è come se lui fosse uno del nostro quartiere. È un’icona italiana ma per noi è anche qualcosa in più. Quando andai al suo primo concerto lo ammiravo, e oggi far parte del suo repertorio è una grande emozione.

Quest’estate è uscito il tuo bellissimo singolo, “Ogni bene”. Ci racconti qualcosa su questo brano?

Come si direbbe in qualsiasi film, è tratto da una storia vera. Ma è ovvio che sia così, perché quando scrivi e sei parte di quello che canti devi esprimere le tue emozioni più vere e genuine. Quello che faccio, poi, è cercare di condividere sempre quello che succede a me che è quello che succede un po’ a tutti. “Ogni bene” è un augurio un po’ insolito. A me è capitato di voler distaccarmi dal percorso con qualcuno pur volendogli bene, ma questo non significa accettare qualsiasi cosa. Dobbiamo volerci un po’ bene anche noi.

Dall’agenzia di Valentina Parisse

Il 2021 lo stiamo aspettando tutti come un anno di riscatto dopo questo disastroso 2020. Hai dei progetti in mente?

Sì, ma ho due risposte. La prima è ovvia, nel senso che ho una serie di progetti e di canzoni che non vedo l’ora di condividere, e tra l’altro sto anche scrivendo per vari artisti, un’emozione altrettanto forte. La seconda risposta è questa: se ripenso a dove ero il giorno del capodanno del 2020 avevo nella testa tantissimi progetti. Io direi che, visto com’è andato quest’anno, lascio una porta spalancata a quel che sarà. Una delle più forti speranze è quella di prendere la macchina e andare a cantare e a salutare i miei amici ovunque essi siano. Per il 2021, però, lasciamo fare alla vita.

Ti piacerebbe partecipare a Sanremo, se non subito nel 2021 magari in un futuro prossimo?

Prima ancora di fare musica, io ho iniziato amandola da ascoltatrice. Mio padre colleziona dischi, vinili e vecchie cassette, e una cosa che ricordo con grande piacere è che lui si fa, ad ogni Sanremo, la sua playlist, ospiti inclusi. Io Sanremo lo amo profondamente. Sanremo è un palco sacro. Per me sarebbe un bellissimo traguardo quando sarà possibile, sarà un onore.

C’è un artista con il quale ti piacerebbe collaborare per un progetto in futuro?

Ce ne sono un sacco, io adoro le collaborazioni. Adoro lo scambio, mi piace entrare nel mondo delle persone. Ci sarebbero tanti artisti con cui sarebbe bello lavorare. Un progetto a cui mi piacerebbe lavorare è una collaborazione insolita, nel senso che mi piacerebbe prendere qualcuno del teatro e portarlo dentro una canzone pop. Chissà che non mi riesca…



Marco Nuzzo