In Francia allerta “massima” per la diffusione del Covid, numeri fuori controllo a Parigi, Lione e Lille

Numeri preoccupanti in Francia per  Parigi, Lione e Lille, il numero dei positivi al coronavirus si sta avvicinando alla soglia di allerta “massima” per la diffusione della malattia. Il tasso di incidenza nelle tre città ha superato la soglia di 250 nuovi casi per 100mila abitanti, anche il tasso di occupazione dei posti letto in rianimazione è molto elevato. Per il quotidiano Le Parisien, lo storico giornale della capitale, un nuovo lockdown nell’Ile-de-France sarebbe alle porte. Il ministro dell’Istruzione Superiore, Frédérique Vidal, ha però assicurato che non ci sarà nessuna chiusura “generalizzata delle università”, anche se, secondo gli ultimi dati, un terzo dei nuovi focolai di Covid-19 riguarda l’ambiente scolastico e universitario. “La situazione è molto diversa nei diversi territori – ha spiegato – e quindi negli istituti, al momento, richiudere le università non è assolutamente previsto”. Tuttavia, nonostante le numerose premesse da parte del governo di non dovere ricorrere ad un ulteriore lockdown i fatti parlano da soli, i contagi hanno raggiunto dei valori significativi, l’apporto dell’apertura delle attività scolastiche ed universitarie ha contribuito ad aumentare il numero dei contagi. Si teme che l’effetto delle tre grandi città possa rimbalzare altrove mettendo in serio rischio la sicurezza nel paese, che per adesso conta un numero di positivi altissimi. Nella regione di Marsiglia, fino ad Aix-en-Provence (zona dichiarata di “allerta massima”), sono scattate le misure restrittive decise dal governo francese per contrastare la pandemia di coronavirus. La misura sarà operativa per 15 giorni. Anche Parigi ha reso operative le nuove disposizioni sulla chiusura dei bar e sul divieto di vendere bevande alcoliche dopo le 22. Restrizioni sono scattate anche in tutto il nord della Francia.



Alessandra Filippello