Il governo della Tanzania ha deciso di non acquistare vaccini per il Covid-19

Mentre l’Europa sta cercando di far fronte al terzo picco (non mi piace parlare di terza ondata) di casi di persone affetta da Covid-19, dovuto soprattutto al suo mutarsi (come del resto accade per moltissimi virus), la Tanzania ha deciso di non avere paura. In una conferenza stampa, il governo (che ha avuto da sempre una posizione piuttosto negazionista) ha sottolineato che il Covid-19 può essere curato cin preghiere (ed evidentemente ce ne voglio veramente tantissime) e zenzero. Anche quest’ultimo in abbondanza ovviamente. E’ necessario purificarsi per non contrarre il virus, per combatterlo e per guarire.

Stop ai numeri

Oramai sono mesi che i casi di Covid-19 non più contati. Se una persona ha la febbre alta, per le autorità è affetto da una semplice influenza. Se insorgessero complicazioni, anche di carattere polmonare, nulla è comunque riconducibile al Sars-Cov-2.  Se si cerca di far analizzare al governo i dati relativi ai decessi degli ultimi mesi si ottiene il medesimo risultato: il nulla. Per la Tanzania è come se il Covid-19 non esistesse.

Quello della Tanzania è con estrema probabilità il governo più negazionista della Pandemia, tanto che in diverse dichiarazioni alla stampa è emersa la linea dura in fatto di vaccinazioni. La Tanzania non acquisterà nessuna dose di vaccino da alcuna multinazionale. Nessuno dei cittadini sarà vaccinato contro il Sars-Cov-2. Acqua, zenzero e tante (tantissime) preghiere sono la soluzione., lo abbiamo già detto. Lo scorso  17 febbraio, Maalim Seif Sharin Hamad, primo vice presidente di Zanzibar, arcipelago semi autonomo della Tanzania, è morto. Con molta probabilità per complicazioni dovute al coronavirus. Dal 9 febbraio era ricoverato al Muhimbli National Hospital a Dar Es Salaam.

Evidentemente la Tanzania non è un Paese Covid-free, come invece ha sostenuto in molte occasione il Presidente John Magufuli. La Tanzania è l’unico Paese, insieme alla Corea del Nord, a non pubblicare e condividerei dati relativi al contagio da Covid-19, è molto diverso.



Sharon Santarelli