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Il coronavirus viaggio indisturbato nei mezzi pubblici, si corre ai tamponi rapidi da effettuare in farmacia

Tutti a parlare di tutto, tra decreti e promesse varie, resta di fatto che i dati salgono alle stelle nonostante già da tempo era preventivato un rialzo con l’arrivo delle basse temperature. Eppure, niente di nuovo è in previsione e mentre la parola coprifuoco, adottata per indicare i blocchi serali e notturni nelle regione a più alto contagio, sembra spaventare a morte, nessuno accenna nemmeno minimamente alla condizione estrema dei trasporti pubblici presi d’assalto soprattutto nelle ore di punta, senza alcun controllo che preveda distanziamento e numeri contingentati. Sui social video e foto di situazioni estreme sui bus o nelle metropolitane, fanno il giro suscitando polemiche e commenti pesanti, ma da parte del governo nessun accenno ad un utilizzo più assennato dei mezzi di trasporto pubblici. Nel frattempo, la corsa ai tamponi sembra diventare ogni giorno più importante, tanto che il ministro Speranza, ha promesso che i  tamponi rapidi si potranno fare nelle farmacia. Lo ha detto nel corso della riunione con le Regioni annunciando, secondo quanto si apprende, l’inizio di una fase di sperimentazione: “in farmacia si fanno già i test sierologici in alcune regioni, proviamo a fare una sperimentazione come sta avvenendo a Trento per effettuare gli antigenici anche in farmacia”.



Alessandra Filippello