Giocano a “La Casa di Carta” in strada, ma arrivano i carabinieri

Da poco  in onda su Netflix con la quinta stagione, la serie tv “La Casa di Papel” (o meglio, per noi italiani, “La Casa di Carta”), ha già raggiunto milioni di visualizzazioni. I fan del “professore” e dei suoi studenti, attendevano da mesi la messa in onda delle nuove puntate. Per chi non conoscesse la serie, una delle più amate e viste su Netflix, racconta la storia di una rapina, organizzata per mesi e nei minimi dettagli, presso la zecca di stato di Madrid. Lo scopo? Stampare milioni di banconote non segnate e poi, ovviamente, scappare con il malloppo. La serie è molto seguita, sia dai più giovani che dagli adulti ed ha riscosso molto successo negli ultimi anni.

Ad Orbetello, in provincia di Grosseto, lo scorso venerdì è successo qualcosa che ha dell’assurdo. Come riportato da Il Tirreno, alcuni ragazzini, vestiti esattamente come i protagonisti della serie tv, con indosso le tute rosse e le maschere del pittore Salvador Dalì, imbracciando un mitragliatore (per fortuna giocattolo), si sono riversati nelle strade del centro scatenando il panico tra i passanti e gli abitanti della zona. Considerando che venerdì era il 10 settembre, giorno precedente all’anniversario dei 20 anni dall’attacco alle Torri Gemelle, in molti sono andati letteralmente nel panico. Dopo  varie segnalazioni alle forze dell’ordine, 4 pattuglie sono intervenute per placare la situazione.

Fonte: iltirreno.it

Per fortuna, al loro arrivo, i militari hanno compreso da subito che le armi erano giocattolo e che i due ragazzi stavano solo giocando ad un gioco stupidissimo. I due si sono tolti le maschere e, alla vista delle forze dell’ordine, sono scoppiati in un mare di lacrime. Hanno dichiarato di voler solo giocare e che la loro intenzione non era quella di spaventare o fare del male a nessuno.

Forse spinti dalla noia, in quei giorni che precedono l’inizio della scuola, forse dal clamore delle nuove puntate della quinta stagione caricate sulla piattaforma Netflix, ha spinto questi due ragazzi ad una vera e propria “ragazzata” che, per fortuna si è conclusa per il meglio. Certamente a casa avranno preso le loro dai propri genitori, ma non ci sono state ripercussioni legali. Erano solo due ragazzi che stavano facendo uno sciocco gioco, non certo due delinquenti che volevano rapinare qualche banca o qualche negozio. Certo è che, sicuramente, hanno fatto spaventare moltissime persone.



Sharon Santarelli