Fuori dalla comfort zone: perché gli italiani viaggiano da soli

In #Instaworld, MONDO by redazioneLeave a Comment

Viaggiare da soli? Non è più un tabù! Tre italiani su dieci ammettono di aver già viaggiato in solitaria verso una destinazione sconosciuta, mentre il40% dei viaggiatori tricolore sarebbe pronto a farsi stuzzicare da questo tipo di avventura. Sembra non si tratti di una tendenza legata unicamente ai single, ma una vera e propria esperienza che tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero provare.

Perché viaggiare da soli? Per il 50% dei viaggiatori italiani prendere un aereo da soli, prenotare una DUS (Doppia Uso Singolo) rappresenta un’occasione per mettersi alla prova, oppure – per il 25% – per conoscere meglio se stessi: lontano dalla comfort zone e dallo stress quotidiano che caratterizzano la vita quotidiana, si ha più tempo per riflettere, per capire quali sono le proprie mancanze e debolezze, ma soprattutto per scoprire i punti di forza.

Per 4 italiani su 10 viaggiare da soli è indispensabile per stimolare la propria intelligenza, aumentare la creatività e migliorare il benessere mentale, ma anche per fare esperienze ed attività nuove. Ottimo rimedio anche come antidepressivo (35%), partire “da single” permette di riassaporare le proprie passioni e osare trascorrere del tempo in modalità offline. Infine, il 25% di viaggiatori ammette che scegliere questa avventura rappresenta una vera e propria “scuola” per sviluppare le doti di problem solving, diventare più responsabili, indipendenti e consapevoli.

Partire da “single” può dunque rivelarsi una vera e propria terapia del benessere: dalla Spagna alla Grecia, passando per la Germania e Malta, Volagratis.com ha selezionato le destinazioni ideali per viaggiare da soli, dove è possibile spostarsi senza difficoltà, dedicarsi a tante attività diverse e conoscere nuove persone con cui condividere le proprie passioni.