Festival di Venezia: con Alessandra Mastronardi si ritorna alle madrine

Dopo due anni di padrini, il Festival del cinema di Venezia ritorna alla bellezza femminile. Alessandra Mastronardi è la madrina della 76esima edizione della kermesse, che dal 28 agosto al 7 settembre trasforma la laguna nella capitale del cinema. Da quando interpretava Eva nella serie “I Cesaroni”, la trentatreenne ne ha fatta di strada. Da “Romanzo criminale” e l’acclamata serie “I Medici” fino a “To Rome with Love” del celeberrimo Woody Allen, solo per citarne alcuni. Sicuramente non è solo per la sua indiscutibile bravura come attrice che la Mastronardi si è fatta notare, ma anche per la sua bellezza. Semplice, elegante, mai volgare e sempre impeccabile. Doti che la rendono una madrina perfetta per un evento così raffinato. Si potrebbe, con una similitudine, affiancare l’attrice ad un film d’autore: raffinato, ricercato e mai banale.

Il Festival del cinema, però, non è solo cinema; c’è infatti grande curiosità riguardo gli abiti e i beauty look dei tantissimi divi attesi. L’evento inaugurale per la madrina è il photocall sul bagnasciuga della laguna, che costituisce una sorta di battesimo. Vediamo il look scelto dalla madrina di quest’anno per questo primo appuntamento e andiamo un po’ indietro a ripescare quelli di alcune madrine degli ultimi anni.

Alessandra ha scelto una tuta bianca con scollatura sul davanti, pantaloni a sigaretta e fiocco in vita,firmata dal re della semplicità e dell’eleganza, Giorgio Armani. Piedi nudi, trucco leggerissimo, quasi impercepibile, onde morbide sui capelli. La semplicità è di un’eleganza unica, è proprio il caso di dirlo. Prima prova superata a pieni voti per la novella madrina.

Alessandra Mastronardi

Prima della parentesi maschile, nel 2016 la madrina è stata Sonia Bergamasco. Attrice, regista e musicista, anche lei incantò la laguna in Armani: gonna plissettata e canotta semi-trasparente. Stessa scelta della Mastronardi per i capelli, d’altronde le onde si abbinano alla perfezione allo sfondo del mare.

Sonia Bergamasco

L’anno precedente è stata la volta di Elisa Sednaoui, che sfoggiò un abito di leggerissimo chiffon nero firmato Alberta Ferretti. Ancora una volta “beach waves” per i capelli e make up naturale. Idem chi l’aveva preceduta, la modella Eva Riccobono, Con i suoi inconfondibili occhi azzurri, ammaliò la spiaggia in un romantico abito rosa chiaro, ancora una volta di Armani.

Nel 2012 è stata la volta di Kasia Smutniak, la prima che incontriamo ad aver scelto un raccolto per i capelli e un abito a fantasia, delicatissimo, in toni pastello, firmato Valentino.

Kasia Smutniak

Concludiamo questo viaggio nel passato con un’altra bravissima e bellissima, Vittoria Puccini. Madrina dell’edizione del 2011, anche lei scelse un look total-white, proprio come la Mastronardi, ma firmato Valentino.

Vittoria Puccini

Possiamo affermare, senza dubbio, che a Venezia a farla da padrone è la raffinatezza e queste bellezze ce lo confermano. Non servono fronzoli o eccessi. Il debutto della Mastronardi è stato senza dubbio promettente e ora non vediamo l’ora di scoprire i prossimi look.



Giulia Storani