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Europa League: conclusi i sedicesimi, Milan e Roma passano il turno

Giocare ogni tre giorni non è mai facile, ancora meno in una stagione come questa, condizionata naturalmente dalla pandemia. Ed ecco che, quindi, che molte squadre di Serie A, arrivate a febbraio dopo mesi di sfide una dietro l’altra, stanno iniziando a rallentare. È fisiologico. E forse in una competizione come l’Europa League, in cui le sfide sono tante (più che in Champions League) la stanchezza arriva addirittura prima. Si sono appena conclusi, infatti, i sedicesimi di Europa League, turno in cui si sfidano le trentadue squadre che hanno superato la fase a gironi. Per farvi capire, in Champions, dopo i gironi, si parte subito con gli ottavi.

Prima di analizzare però le gare delle italiane in Europa League, vediamo come si sono comportate Atalanta e Lazio, le ultime due squadre italiane che dovevano giocare in Champions. Partiamo dalla Lazio, che ha preso quattro gol in casa contro il Bayern Monaco. Con tutto il rispetto per la squadra di Inzaghi, era prevedibile. Ad oggi il Bayern è la squadra più forte del mondo, e sono pochissime le compagini al livello dei Bavaresi. 1-4 e qualificazione compromessa per la Lazio, ma era abbastanza inevitabile. Tutto ancora aperto, invece, per l’Atalanta, che ha dovuto soffrire per quasi tutta la partita contro il Real Madrid, dopo l’espulsione discutibile di Freuler al 17’. Per come si è messa la gara, una sconfitta per 0-1 è anche accettabile. Non sarà facile a Madrid, ma l’Atalanta può sperare in un mezzo miracolo.

Torniamo a parlare, invece, di Europa League, e partiamo dal Napoli. La squadra di Gattuso è clamorosamente uscita dalla competizione contro un modesto Granada. La verità è che il Napoli ha compromesso la qualificazione all’andata, quando in Spagna perse 2-0. La partita di ritorno è anche partita bene per il Napoli che, con Zielinski, ha trovato il gol del vantaggio dopo nemmeno tre minuti. Il gol del pareggio del Granada, però, ha complicato ulteriormente la questione. La partita si è conclusa 2-1 per il Napoli, ma la sconfitta dell’andata si è fatta sentire troppo. Altro obiettivo mancato e stagione che ormai possiamo definire fallimentare per Gattuso e giocatori.

Roma e Milan, seppur in maniera del tutto differente, hanno passato il turno. La Roma è andata relativamente tranquilla, forte anche del 2-0 dell’andata. 3-1 al ritorno per i giallorossi e qualificazione al turno successivo meritata e tranquilla.

Due partite di grandissima sofferenza, invece, per il Milan, che passa il turno in maniera molto fortunata. All’andata gli uomini di Pioli non sono riusciti ad andare oltre il 2-2 contro la Stella Rossa nonostante venti minuti di superiorità numerica. Nella gara di ritorno il copione è stato lo stesso: altra espulsione per la Stella Rossa e partita conclusa in superiorità numerica dal Milan, che tuttavia non è andato oltre l’1-1 in casa. Per via dei due gol segnati in trasferta il Milan ha passato il turno, ma ci vuole ben altro spirito e ben altro atteggiamento se si vuole proseguire il più possibile in Europa.

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In virtù del passaggio del turno, poi, Roma e Milan hanno conosciuto anche le loro avversarie per gli ottavi di Europa League. Sorteggi molto severi per le italiane, in particolar modo per il Milan, che andrà ad affrontare il Manchester United. La Roma, invece, si troverà davanti lo Shakhtar Donetsk.

Poteva andare meglio, ma una cosa è certa: queste sfide hanno il sapore di Champions League!



Marco Nuzzo