Curare il mal di testa senza medicine con la stimolazione sovraorbitaria di Cefaly Dual

In SALUTE, SCIENZE by redazioneLeave a Comment

Esistono tante varianti del mal di testa: questo disturbo più o meno grave colpisce tantissime persone e, in alcuni casi, se non viene trattato si trasforma in patologia cronica. L’aumento esponenziale dei soggetti afflitti dalla patologia è dovuto a diversi fattori:

  • stress
  • ritmi di vita che inficiano i ritmi biologici
  • esposizione prolungata a luci artificiali di schermi come smartphone e tablet

Ultimamente, oltre ai progressi in campo farmacologico, ci sono anche dei nuovi dispositivi medici che aiutano a contrastare in maniera altrettanto efficace l’emicrania. Tra quelli che hanno una validità già ampiamente dimostrata c’è il Cefaly Dual.

Vediamone le caratteristiche insieme al Professore Neurologo Fabio Antonaci.

The International Headache Society e Cefaly

Cefaly agisce attraverso la neurostimolazione esterna a livello trigeminale e funziona sia in maniera preventiva, che durante le fasi acute dell’attacco. La rivista ufficiale dell’autorevole International Headache Society, Cephalalgia, ha pubblicato ultimamente i dati relativi alla ricerca ACME: Acute Migraine therapy with External trigeminal neurostimulation.

Lo studio, condotto in America presso la Yale University, la Columbia University e il Rowe Neurology Institutes in Kansas, ha messo in luce la grande efficacia del dispositivo medico nella terapia emicranica.

I risultati a cui è giunta la ricerca sono strabilianti in quanto Cefaly è riuscito, nel 29% dei pazienti, a togliere completamente il dolore. Inoltre, nel gruppo che soffriva in quel momento di crisi emicraniche, ha dimostrato un efficacia del 79% nell’attenuazione dell’algia.

Cefaly e i triptani

Grazie al progresso tecnologico della medicina, Cefaly Dual, è attualmente tre volte più determinante nel trattamento del mal di testa rispetto a cinque anni fa. Tale progresso è dovuto all’implementazione di nuove conoscenze nel campo della neurostimolazione.

Nei casi di emicrania, la terapia che usualmente si percorre è di tipo farmacologico e la più risolutiva è quella che vede l’impiego dei triptani. Questi agiscono a livello dei recettori serotoninergici e il presidio medico maggiormente prescritto è il sumatriptan.

Tuttavia gli effetti collaterali di simili medicine possono avere un impatto abbastanza importante sulla vita del paziente, nonché magari quest’ultimo può risultare allergico e quindi non essere in grado di curarsi. Ecco dove Cefaly entra in gioco dato che è stato dimostrato avere la stessa efficacia dei triptani.

Cefaly e la neurostimolazione

L’applicazione di Cefaly è molto semplice e può essere fatta in completa autonomia dal paziente: bisogna piazzare sulla fronte un elettrodo autoadesivo su cui poi si posiziona il dispositivo medico.

La neurostimolazione di Cefaly è rivoluzionaria: prima era solo appannaggio di apparecchi impiantabili, come ad esempio i pacemaker, mentre il nuovo dispositivo è assolutamente non-invasivo.

La neurostimolazione avviene a livello del nervo trigemino e si può configurare in due modalità:

  • Cefaly Acuto: stimolazione ad alta frequenza che ha un effetto sedativo per alleviare l’algia.
  • Cefaly Prevent: stimolazione a bassa frequenza che agisce sul metabolismo della corteccia fronto-temporale. In questo modo modifica la soglia di attivazione dell’emicrania diminuendo progressivamente la frequenza delle crisi.