Amazon sfida Whatsapp: in arrivo la chat Anytime

Stando alle vicende a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi, pare proprio che la prima regola degna della politica del mondo social si sia tradotta nella necessità di restare al passo coi tempi. Ebbene dopo il tran tran delle Storie, divenute ormai quasi una patata bollente lanciata qua e là dalle principali piattaforme di messaggistica istantanea, perfino Amazon ha deciso di intervenire cogliendo di sorpresa un po’ tutti. Questa volta però le Storie non c’entrano nulla, o almeno per ora. Il famoso colosso di Seattle, partito alla grande con l’e-commerce, pare stia allargando sempre più il suo raggio d’azione, approdando così anche nel settore delle comunicazioni.

A rivelarlo, infatti, è stato il sito AFTVnews, secondo il quale la compagnia di proprietà di Jeff Bezos, starebbe lavorando al lancio di un’applicazione di messaggistica il cui nome è Anytime. A conferma di ciò, arrivano le indiscrezioni trapelate da alcuni utenti che, dopo esser stati coinvolti in un sondaggio per conto di Amazon, dichiarano che l’applicazione presenterebbe delle caratteristiche miste tra un social network ed una chat.

Anytime quindi non si occuperebbe solo della parte dedicata alla comunicazione con tanto di messaggi di testo, vocali e videochiamate, ma abbraccerebbe altresì ulteriori funzionalità come l’applicazione di filtri a foto e video, la condivisione di file, sticker, gif e tanto di menzione nelle chat dei nostri amici. Spazio anche alla sicurezza, con l’introduzione della parolina magica “crittografia”, la quale come ben sappiamo ha il compito di proteggere informazioni riservate, in primis i dati bancari. A questo si aggiungono poi i giochi e la possibilità di prenotare voli, ristoranti e servizi vari. Per quanto riguarda invece la possibilità di rintracciare le persone, Amazon non dovrebbe far uso di numeri telefonici, optando per l’identificazione attraverso il nome utente.

Per il momento l’applicazione non è ancora stata ufficializzata, non resta quindi che aspettare ed affidarci ad un’unica certezza: quando ciò accadrà, l’azienda potrebbe minare ulteriormente il terreno assediato dai servizi come Whatsapp, Telegram, Facebook e Messenger.



Erminia Lorito