Positiva al Covid: alle 8 di mattina inizio delle lezioni, alle 8.30 sospensione delle lezioni per quarantena

Come per un effetto domino, il coronavirus alla riapertura delle scuole comincia a mietere i suoi contagi, previsti o meno, con banchi fissi o banchi con ruote, con bambini pericolosamente seduti sul pavimento costretti ad usare le sedie come piano di lavoro, insomma quando è il momento di controllare la positività dei presenti arrivano i guai. In provincia di Massa Carrara, entrano in classe alle 8 di mattina, ma alle 8,30 sono già in quarantena. E’ accaduto alla scuola elementare nel comune di Fosdinovo, una bambina ha ricevuto l’esito del tampone anti Covid questa mattina e poiché è risultato positivo e la scorsa settimana aveva già partecipato ad alcune lezioni prescolastiche con i suoi compagni, l’Ufficio di Igiene ha predisposto la quarantena per l’intera classe, 18 bambini, e per le tre maestre.

La bambina e anche il resto della sua famiglia erano in attesa del risultato dei tamponi, in parte risultati positivi. Un docente dell’Isis Michelangelo Buonarroti di Monfalcone (Gorizia) è risultato positivo al coronavirus e 115 studenti, appartenenti a cinque classi dell’istituto, sono ora, in via cautelativa, in isolamento fiduciario. A partire da domani su tutti gli studenti saranno eseguiti i tamponi. Lo rende noto la Regione Friuli Venezia Giulia. La Regione spiega che si tratta di un caso di infezione derivante da un contatto indiretto con una persona proveniente dall’Est Europa. Il professore – ricostruisce la Regione – si è sottoposto a tampone l’11 settembre, contestualmente all’applicazione della disposizione di quarantena, quando le lezioni curricolari erano già riprese (lunedì 7 settembre). Oggi, una volta confermato l’esito positivo del test, è quindi scattato l’isolamento fiduciario.Il caso è emerso durante l’azione di screening e di contact tracing. Azione effettuata dall’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi). Ricostruendo la catena dei contagi, le autorità sanitarie – informano Riccardi e Rosolen – hanno scoperto che l’uomo è stato infettato dalla moglie. Moglie che a sua volta aveva contratto la malattia dalla badante della madre, recentemente rientrata dalla Romania. Ma la catena non si ferma li, l’indagine ha permesso inoltre di appurare che anche la sorella della badante, la quale esercita la medesima professione, è positiva al Covid-19 e di attivare le procedure di sicurezza previste in questi casi.Una volta scoperto il primo caso di positività la Regione ha avviato i controlli. Sono stati sottoposti a tampone, oltre alla badante e alla suocera, anche la moglie del docente e infine quest’ultimo. La decisione di isolare gli alunni, conclude la Regione, è stata decisa”per garantire la massima tutela per alunni e docenti”. L’avvio dei tamponi è previsto per domani, “dato che per non falsare l’esito del test, questo deve essere eseguito a partire da 4 giorni dopo la possibile esposizione al virus.



Alessandra Filippello